lunedì 12 aprile 2010

Spigolature viola e dintorni: Biscotti, tortini o sanguinacci? Niente prove tv per la Juve, ecco il motivo

SCOMMETTIAMO CHI O COSA? Il 9 aprile, il giorno prima di Fiorentina-Inter su ‘Il Fatto Quotidiano’ c’era un articolo pretestuoso dal titolo ‘Scommettiamo che?’, il giorno dopo arriva 2-2 con continui ribaltamenti di fronte in una gara vera. Il pezzo comincia con una serie di bookmakers che danno quote relativamente basse per la vittoria dell'Inter a Firenze. “Nessuno tra i professionisti del settore scommesse crede davvero che la Fiorentina del fraterno amico di Moratti, Diego Della Valle possa davvero costituire un ostacolo per Mourinho”. Continuando vengono riportate le preoccupazioni di Mario Corsi,conduttore radiofonico romano di Centro Suono Sport, ex militante dei Nuclei Armati Rivoluzionari, organizzazione terroristica di estrema destra attiva durante gli anni di piombo e Antonello Venditti, cantautore di fede romanista del ‘Volemose bbene all’amatriciana’. A parte che proprio amici fraterni non lo sono proprio più negli ultimi anni, ricordiamo che ‘Scommettiamo che’ è una trasmissione televisiva andata in onda prima su Rai Uno dal 1991 al 2003 e riproposta nel 2008 su Rai Due con un quasi immediato de profundis. L’augurio è che non accada anche a ‘Il Fatto Quotidiano’, giornale nato lo scorso settembre sotto il segno d’inchiesta. Sabato biscotti non ci sono stati, speriamo che domenica per il derby capitolino non ci siano i tradizionali sanguinacci, dopo il piccolo aperitivo in occasione del derby del campionato Primavera (colluttazione nel parcheggio del centro sportivo di Formello a mani nude e con bottiglie di vetro, seguita scene da far west coi vetri di una macchina in frantumi).
BISCOTTI E TORTINI Anche a ‘Le Iene’ non potevano esimersi di parlare il giorno prima di biscotti in vista di una combine in campionato tra Fiorentina e Inter, del resto la conduttrice è la first lady romanista per eccellenza. Città che vai usanza che trovi: a Firenze piacciono i cantuccini, si vede che a Roma preferiscono i tortini.
CONSIGLI PER GLI ACQUISTI Chissà se a Roma stanno pensando ad offrire una fornitura vita natural durante alla Fiorentina di biscotti per Keirrison, ma a Firenze avrebbero già rispedito al mittente l’offerta appena hanno visto sul container c’era scritto ‘scadenza Carnevale 1993’. Sicuramente è stata gradita maggiormente dai lupacchiotti la papera istantanea dell’estremo difensore dell’Atalanta.
TECNOLOGIA IN BIANCO E NERO Melo era stato graziato dopo la violentissima gomitata che aveva tentato di rifilare ad Odibe in Juventus-Siena, anche Camoranesi ha beneficiato dello stesso trattamento per un colpo proibito più o meno simile ai danni di Conti, a cui si aggiunge una manata in area di Chiellini a Dessenain Juventus-Cagliari. Niente prova tv però per la Lega Calcio, ed ora se ne capisce anche il perchè: le telecamere e i monitor all’Olimpico sono in bianco e nero.

giovedì 8 aprile 2010

Spigolature viola e dintorni: Inter-cettazioni, Lega aruspice viola?

INTER-CETTAZIONI Ne abbiamo sentite tante e tante ne continueremo a sentire. “Fiumi di Parole” per dirla alla maniera dei Jalisse (chi???). Tra chi aveva addirittura un addetto agli arbitri (Meani per il Milan), chi intercetta e pedina i propri giocatori (Inter) come nel caso Vieri, che fa causa alla sua ex squadra e alla Telecom (di un certo ‘amico’ nerazzurro Trochetti Provera), chiede la revoca dello scudetto vinto "a tavolino" dall'Inter nel 2006 e la sospensione dalle cariche di Presidente e Vice Presidente dei nerazzurri. La Juventus addirittura chiede la revisione della sentenza post Calciopoli per tutelare la propria gloriosa (?) storia. Chi è stato intercettato e chi no, chi ha pagato e chi no. Dopo tanti colpi di telefono, quella voglia matta di un bel colpo di spugna. Qualunque cosa accadrà continuerà a risuonare il leitmotiv “quelli che ben pensano” di Frankie HI-NRG MC “Il fine è solo l’utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l’imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili”. Capitalismo all’amatriciana docet.
LEGA ARUSPICE VIOLA O ALTRO? In campionato è stato disposto per la 36esima giornata da parte della Lega Calcio l’anticipo di Milan-Fiorentina dal 2 maggio al 1 maggio alle 20.45. In origine si sarebbe dovuto attendere le gare di ritorno, dopo tanti rinvii e piccoli aggiustamenti, delle due semifinali tra Fiorentina e Inter da una parte e di Udinese e Roma dall’altra, per determinare quale delle due finaliste avrebbe anticipato al sabato nel turno di campionato in vista della finalissima a Roma del 5 maggio. Che la Lega dia già per scontato l’approdo dei viola in finale, o si tratta dell’ennesimo magheggio del rossonero Galliani? Ricordiamo che le ultime due gare devono giocare tutte alla stessa ora (no more adjustaments available).
PREZIOSI TOY STORY Avrebbe voluto acquistare in passato la Fiorentina, ha scartato quando aveva il Como nientemeno che Messi. Come dire aveva la playstation e doversi accontentare dei Gormiti.

mercoledì 31 marzo 2010

Spigolature viola e dintorni: Juviola ahahah e grazie Coppa Italia da asporto

JUVIOLA? AHAHAH! Secondo fiumi d’inchiostro dal Piemonte, Prandelli doveva passare a fine stagione alla Juventus portandosi dietro Gilardino, Vargas, Santana, Pasqual e Gobbi (ovviamente). Ma non solo, anche il ds Corvino e i Della Valle erano in procinto per partire alla volta di Torino, con l’alter ego di Mario Ciuffi zebrato pronto a giugno a mettere la sciarpa bianconera alla nuova dirigenza della Vecchia Signora. Poi in un pomeriggio il big domino rally che ha scombinato i piani di una dirigenza (o diligenza visti gli assalti in stile far west degli ultime mesi). A ciascuno la guida che si merita.
GRAZIE COPPA ITALIA DA ASPORTO Sono cambiate di continuo per la Fiorentina e non solo, le date della Tim Cup, dopo lunghi rinvii e piccoli aggiustamenti, col ritorno della semifinale con l’Inter fissato al 13 aprile. Vediamola con ottimismo: il tavolo di discussione per un eventuale rinnovo del contratto di Prandelli potrebbe effettuarsi un giorno prima. Con questi chiari di luna tutto fa brodo.
PIER LUIGI, SEI STATO SELEZIONATO! Collina presto nuovo designatore Uefa. Se la Fiorentina sarà in una competizione europea nella prossima stagione, non potendo più avere Ovrebo come arbitro, stia tranquilla: ci sarà Rosettì, il suo cugino francese, per un nuovo magheggio a favore di una tedesca.

domenica 28 marzo 2010

Non passiamo dal poker alla roulette russa

Continua la partita di poker tra la proprietà e il tecnico della Fiorentina. Ogni giorno che passa ormai si sprecano rilanci e controrilanci, con le ultime posizioni di Diego Della Valle e di Prandelli che hanno sempre più il sapore di gelo, se non di rottura definitiva. L’argomento della discussione è sempre il contratto del tecnico di Orzinuovi che scade nel 2011 e per il quale a chiare lettere l’allenatore viola prima della trasferta col Napoli ha espresso la sua disponibilità a rinnovare per i prossimi cinque anni. Dall’altro canto per bocca dei Della Valle, Andrea dopo la gara col Genoa e Diego dopo la sconfitta col Catania, la consapevolezza che Prandelli ha un legame per un’altra stagione a Firenze, la volontà di continuare a portare avanti quel progetto che punta a lottare per un piazzamento per una competizione europea, investire sui giovani come è stato fatto nell’ultima sessione di mercato e come verrà fatto in futuro, senza che tutto questo significhi ridimensionamento, col progetto finale di arrivare a lottare per lo scudetto. Quasi una posizione di irrigidimento da parte del patron viola, che avrebbe voluto che il tecnico viola dichiarasse apertamente di respingere al mittente le continue lusinghe sottotraccia che continuano ad arrivare da Torino sponda Juventus e quella da Coverciano per il dopo Lippi alla guida della Nazionale. Una sorta di ultimatum per capire esattamente da che parte sta Prandelli, molto diplomatico nel rispondere di sentirsi onorato ad essere nelle mire di grandi club, ribadendo ancora che i contratti vanno rispettati e che per il prossimo anno il tecnico sulla panchina viola sarà sempre quello attuale. Per i Della Valle la volontà di andare avanti, almeno per un’altra stagione, cosa che Prandelli non sembra gradire: la cortina di fumo al tavolo verde continua, insomma, a permanere. Dopo le tre carte del flop e quella del turn, in cui Prandelli ha fatto capire chiaramente di avere anche altri sogni, ma allo stesso di essere pronto ancora a discutere con la dirigenza, si attende ora l’ultima, il river, che a questo punto sarà scoperta ormai non prima della semifinale con l’Inter. Sperando che non sia troppo tardi. E che la prossima piena non faccia troppi danni. Soprattutto per tutti i tifosi di fede viola che più che parteggiare per una parte o per l’altra, si augurano che questo continuo gioco al rialzo non si trasformi in una roulette russa. Ci sono ancora otto gare di campionato da giocare, e soprattutto, un posto in Europa (League) ancora tutto da conquistare.

giovedì 25 marzo 2010

Spigolature viola e dintorni: SVentura e tradizione mon amour

DICHIARAZIONI DI SVENTURA La conduttrice televisiva nonchè showgirl italiana Simona Ventura durante l’ultima trasmissione “Quelli che il calcio” dubitava sull’età dell’attaccante della Fiorentina Babacar, che ha compito il 17 marzo le sue 17 primavere. “Ne avrà 25!”. Per la platinata aspirante Raffaella Carrà de noattri, nata il 1 aprile del 1964, a stretto giro ne arrivano 46. Questo non è un pesce d’aprile, come tutte le riparazioni alla sua ‘carrozzeria’ che ha dovuto sostenere per gli inevitabili smottamenti dell’età. S.V. Simona Ventura (Senza Voto o Signora Vecchia?). Ai bisturi l’ardua sentenza.
TRADIZIONE MON AMOUR (1) Continua a far discutere la norma antibestemmie, con scintille tra il sindacato mondiale calciatori e il Coni. Secondo la FifPro la possibilità di espellere chi pronuncia parole blasfeme ricorrendo anche alla prova televisiva è una "violazione, i giocatori hanno il fondamentale diritto di esprimersi". Secca la replica del presidente Giovanni Petrucci "Persa un'occasione per tacere". In merito a quest’ultimo forse alla Fifpro verrebbe da dire ‘persa un’occasione per andare in pensione’, dopo una militanza nelle massime sfere dei settori dirigenziali sportivi italiani dal 1977.
TRADIZIONE MON AMOUR (2), VIVE LA (CONTRE)REVOLUTION Il presidente dell’Uefa Micheal Platini punta tutto più sul fattore umano che sulla tecnologia per risolvere le controversie arbitrali. Il presidente della Fifa Joseph Blatter addirittura vorrebbe abolire il fuorigioco come semplificazione delle controversie: l’uomo di Visp pensa di fare così un servizio alla Uisp. Prandelli, a precisa domanda del sottoscritto in sala stampa in materia “Senza fuorigioco il calcio sarebbe imprevedibile e si ripartirebbe da zero. La tecnologia prima o poi arriverà nel calcio. Ci vorrà forza da parte dei club importanti perché se poi vincono le partite non ci saranno ombre sui loro successi”. Ma per ora vince sempre l’Atletico Gattopardo.