venerdì 24 febbraio 2012

Fiorentina Primavera nella tana bianconera a caccia della finale con la storica rivale

Fare risultato nella tana dell’acerrima nemica per tornare a calcare il Franchi e l’Olimpico per le finali. La Fiorentina Primavera oggi fa tappa al Chisola di Vinovo, dopo lo slittamento per neve dello scorso 31 gennaio, per il ritorno della semifinale di Coppa Italia (diretta tv su SportItalia alle 14.30). Dopo il pari a reti bianche a Firenze sul rettangolo verde abitualmente destinato a Jovetic e co., ai ragazzi di Semplici basta un pareggio con reti per accedere alla doppia finale dove troverebbe ancora una volta la Roma, forte del sua doppia passeggiata col Milan nell’altra semifinale. La detentrice del titolo torna ad incrociare il proprio destino coi bianconeri, freschi della recente vittoria nella Viareggio Cup, dopo il testa a testa con la squadra di Baroni in campionato nel girone A, dove i viola intravedono la capolista, distante 5 punti, anche se i bianconeri hanno un match in più. Si rinnova così anche il derby tutto fiorentino tra i due tecnici, nati proprio alle porte di Firenze, coi viola che poco più di un mese fa erano riusciti a rimontare il doppio svantaggio ai bianconeri nel primo turno del girone di ritorno in campionato grazie alle stoccate di Da Silva e Acosty. Non ci sarà Babacar, ora al Racing Santander, che decise il match d’andata, ma i gigliati vantano buoni precedente contro i bianconeri anche nella passata stagione, quando collezionarono 3 vittorie ed 1 pareggio tra campionato e Coppa Italia. Semplici dovrà fare a meno dello squalificato terzino destro Bittante, con Ashong destinato ad essere ancora dirottato dalla fascia sinistra, soluzione già provata un paio di volte, con la lieta sorpresa Svedkauskas tra i pali, non a caso premiato come miglior portiere nella Viareggio Cup, dove anche Zohore si è sbloccato andando a segno nelle ultime due gare. Anche Baroni dovrà fare a meno di una pedina messa fuori gioco dal giudice sportivo, quel mastino di centrocampo chiamato Chibsah che era stato uno dei migliori al Franchi, anche se ritrova il laterale destro Untersee dopo aver scontato la giornata di squalifica. Tra i bianconeri non ci sarà invece il mediano Ruggiero, out per quasi due mesi, vista la lesione esterna del menisco rimediata nella Viareggio Cup.

giovedì 23 febbraio 2012

Il week end delle giovanili della Fiorentina: Successi a valanga con due sole stecche

Successi a valanga per le giovanili della Fiorentina, con due sole stecche, una tra i veterani ed una tra i più piccoli. La Primavera di Semplici è uscita in semifinale dalla Roma al Torneo di Viareggio solo ai rigori, ma potrà già rifarsi venerdì nel ritorno della semifinali di Coppa Italia contro la Juventus, dove ad attendere ci sono già i giallorossi nella doppia finale. Gli Allievi Nazionali di Guidi sono diventati un vero e proprio rullo compressore, battendo a domicilio il Genoa e infilando la quinta vittoria consecutiva grazie alla rete di Costanzo. Risultato: è stato consolidato il primato in classifica nel gruppo A, a quota 34 punti dopo 15 gare, sempre a +5 dal Torino. Gli Allievi Regionali Professionisti di Carobbi si sono imposti grazie alla rete di Cacchiarelli in un’amichevole a Pontedera. I Giovanissimi Nazionali di Maestrini tornano in campo dopo il rinvio della sfida col Bellaria a causa del maltempo, sbancano il campo del Gavorrano per 6-0 grazie alle doppiette del capocannoniere Minelli (22 reti) e di Colato, oltre alle reti di Alagia e Boccardi. I viola restano al secondo posto nel girone E, anche se con una gara in meno rispetto alla capolista Empoli, in vetta con 51 punti dopo 18 gare, a +3 dai gigliati. Vittoria esterna anche per i Giovanissimi Regionali Professionisti di Mazzantini, anche se con un punteggio minore, col Poggibonsi, battuto grazie a Kovadio e Caso. Successo anche per i Giovanissimi B Regionali di Nardi, vittoriosi sul Pisa per 2-0 grazie a Sour. Gli Esordienti A Provinciali 2000 di Dini hanno battuto la Sestese per 2-1 con doppietta di Meli, oltre ad aver espugnato Fucecchio per 3-2 grazie alle reti di Meli, Corigliano e Sarchielli. Gli Esordienti B Provinciali 2001 di Ruglioni, sempre in trasferta, hanno rifilato un 6-0 alla Floria 2000 in virtù del tris di Buffa, la doppietta di Fiorini e la rete di Focardi. Chiudono in crescendo gli Esordienti B Provinciali 2001 di Vallini, che hanno travolto sempre la Floria 2000 per 12-1 (tripletta di Fiorini, doppiette di Bonini, Bongiorni e Pardera 2, reti di Polo, Buffa e Etna). Bene anche i Pulcini 2002 di Cappelletti, che hanno espugnato Signa 9-1 grazie al tris di Giuntoli, le doppiette di Caia e Dell’Amico, le reti di Barducci e Magliocca. Infine la piccola nota stonata dei Pulcini 2002 di Badii, a cui non è bastata la rete di Imparato: l’Atletico Castello si è infatti imposto per 2-1.

lunedì 20 febbraio 2012

Fiorentina Primavera, Svedkauskas la nota più lieta del Viareggio in attesa di Zohore

La lotteria dei rigori contro la Roma ha condannato la Fiorentina Primavera all’uscita in semifinale alla Viareggio Cup, ma in attesa di un’altra semifinale, quella di ritorno contro la Juventus in Coppa Italia, la kermesse di calcio giovanile ha dato a Semplici alcune certezze, oltre ad alcune positive sorprese. Partendo dalla difesa, che ha incassato solo quattro reti in sei match, di cui due dal dischetto, oltre ad un blocco granitico composto da destra a sinistra da Bittante-Rozzio-Empereur-Ashong (distratto solo nell’occasione della rete del pareggio giallorosso), una menzione speciale va a Svedkauskas: il portierino lituano è salito alla ribalta grazie ad interventi fondamentali specialmente contro la compagine di De Rossi, murando ogni tentativo di chiunque provasse a bucarlo e addirittura sventando perfettamente il rigore di Viviani. E’ soprattutto merito suo se la Fiorentina è riuscita a aggrapparsi ai calci di rigore, salvo poi non riuscire a compiere ulteriori miracoli. Anche il centrocampista e capitano Agyei ha dato man forte alla difesa durante l’arco del torneo, mentre la regia offensiva affidata a Campanharo si è accesa ad intermittenza. Resta il fatto che il brasiliano alla fine è risultato il capocannoniere gigliato al Viareggio con tre centri. Acosty, quando è stato disponibile, ha creato sempre grossi grattacapi alle difese avversarie grazie alle sue impressionanti progressioni, anche se non si può certo dire che sia una sorpresa. Buona impressione hanno fatto anche gli attaccanti Magheri e Gondo, che si sono fatti trovare prontissimi quando sono stati chiamati in causa, con una menzione particolare per l’ivoriano classe 1996, scudettato la scorsa stagione con gli Allievi Nazionali. Qualcosina di più era lecito attendersela da Matos, mentre Zohore, sbloccatosi solo nei due ultimi match, con reti comunque importantissime, ha dato chilogrammi e centimetri all’attacco, anche se l’affiatamento coi compagni e la condizione dopo il suo arrivo i primi di febbraio è ancora da perfezionare.

domenica 19 febbraio 2012

Torneo di Viareggio, il sogno viola si infrange in semifinale ai rigori con la Roma

Fiorentina 4
Roma 6
dcr
FIORENTINA: Svedkauskas; Bittante (11’ st Rozzio), Camporese, Empereur, Ashong; Agyei, Cenciarelli (2’ sts Panatti); Acosty, Campanharo (6’ pts Baccarin), Matos; Zohore. A disp.: Lezzerini, Barbero, Bernardeschi, Biondi, Gondo, Magheri,. All. Semplici
ROMA: Pigliacelli; Sabelli (15’ sts Ricci F.), Orchi, Barba, Nego (38’ pt Romagnoli); Viviani; Politano, Ricci M., Verre, Piscitella (2’ sts Frediani); Tallo. A disp.: Proietti Gaffi, Ceccarelli, Ferrante, Leonardi, Lopez, Rosato. All. De Rossi
ARBITRO: Borriello di Mantova
RETI: 1’ pt Zohore, 4’ st Romagnoli
NOTE: 31’ pt Svedkauskas para un rigore a Viviani. Ammoniti: Camporese, Sabelli, Viviani, Rozzio, Romagnoli. Sequenza rigori: Viviani gol, Panatti gol, Politano gol, Empereur parato, Ricci M. gol, Ashong gol, Ricci F. gol, Agyei gol, Verre gol

Sfuma ai rigori l’accesso alla finalissima del Torneo di Viareggio da parte della Fiorentina. Al ‘Picco’ di La Spezia è la Roma ad aggiudicarsi dal dischetto la semifinale contro i viola, coi giallorossi che sfideranno domani la Juventus vittoriosa per 1-0 sul Parma. Cominciano alla grande i viola, in vantaggio dopo appena meno di un minuto: Acosty si invola sulla fascia e mette al centro un pallone invitante sul quale Pigliacelli respinge goffamente. A Matos non riesce la stoccata vincente, operata invece da Zohore con un tiro istantaneo sul primo palo. Il brasiliano al 5’ si vede respingere una sua conclusione velenosa in corner dall’estremo difensore giallorosso. La Roma reagisce guadagnando metri, ma con conclusioni sterili di Politano e Tallo, mentre a metà frazione Matos impegna ancora una volta Pigliacelli in tuffo. Acosty è una furia sulla destra: un traversone basso del ghanese non viene deviato per un soffio da Campanharo disturbato da due avversari, poi sugli sviluppi dell’azione va al tiro trovando la pronta respinta del numero uno giallorosso. Ma non gli è da meno Svedkauskas, che alla mezz’ora para con grande freddezza un rigore calciato da Viviani per una trattenuta in area di Camporese su Tallo. Poco prima della fine della frazione Romagnoli mette alto di testa una punizione di Viviani respinta in tuffo dal portiere lituano. Nella ripresa arriva subito il pareggio della Roma, anche per una disattenzione difensiva: sul cross di Politano, Romagnoli indisturbato trafigge Svedkauskas. Al 17’ Pigliacelli sventa in tuffo una girata istantanea in area di Acosty su cross di Agyei, mentre qualche minuto dopo è il lituano a volare per respingere un colpo di testa di Tallo su cross di Politano. Al 25’ Acosty dalla sinistra mette un invitante pallone nel mezzo per Zohore, sul cui tiro al volo si immola Romagnoli. Alla mezz’ora Svedkauskas devia sulla traversa un tiro cross di Verre, mentre alla fine di frazione il lituano chiude benissimo lo specchio della porta al destro di Piscitella dopo una veloce ripartenza giallorossa. Nel primo dei tempi supplementari è ancora la Roma ad andare vicino al gol in apertura, col lituano che devia in corner un sinistro di Politano, mentre Pigliacelli non si fa sorprendere da Acosty. Nel secondo tempo le squadre stremate limitano gli attacchi, con l’ultima conclusione scoccata da Tallo e deviata in corner ancora da Svedkauskas. Alla lotteria dei calci di rigore vince però la Roma, che spiazza praticamente sempre il lituano, mentre Empereur fallisce dal dischetto calciando un po’ troppo centrale.

venerdì 17 febbraio 2012

Torneo di Viareggio, Batticuore Fiorentina: Lazio stesa in extremis. Ed ora la Roma in semifinale

Fiorentina 3
Lazio 1
dts
FIORENTINA: Svedkauskas, Bittante, Rozzio (28’ st Magheri), Empereur, Ashong, Agyei, Cenciarelli (40’ st Panatti), Baccarin (16’ st Gondo), Campanharo, Matos, Zohore. A disp.: Lezzerini, Biondi, Barbero, Bernardeschi, Fossati
Allenatore: Semplici
LAZIO: Scarfagna, Barreto, Cataldi (44’ st Tira), Cilfone, Emmanuel, Ilari, Marin, Sbraga, Serpieri (9’ st Salustri), Vivacqua, Vilkatis. A disp.: Mosciatti, Andreoli, De Francesco, Dene, Fagioli, Monteforte, Rosario, Filippini, Mosciatti.
Allenatore: Bollini
ARBITRO: Castrignanò di Roma 2
RETI: 17’ pt rig. Barreto, 49’ st Zohore, 13’ sts rig. Campanharo, 16’ sts Gondo
NOTE: Ammoniti Panatti, Marin, Empereur, Bittante, Vivacqua, Salustri, Ilari, Ashong. Espulsi i dirigenti viola Vergine (10’ pt) e Niccolini (22’ st)
Un cuore grandissimo per continuare ad accarezzare il sogno Viareggio. Al ‘Bellucci’ di Agliana la Fiorentina Primavera rischia di uscire dalla kermesse giovanile nei quarti di finale per mano della Lazio, ma riesce a trascinare i biancazzurri ai supplementari per il rotto della cuffia, per poi scongiurare la lotteria dei rigori. In svantaggio di una rete fino al penultimo minuto di recupero, Zohore si è sbloccato proprio sul più bello, mentre nel finale del secondo tempo i viola con Campanharo e Gondo hanno staccato il lasciapassare per la semifinale di domani a … alle ore ….. contro la Roma, che ha battuto la Rappresentativa di Serie D per 2-0.
La prima occasione, dopo una decina di minuti, è targata viola: Agyei offre un delizioso assist per Zohore, che da due passi non inquadra la porta con una girata di sinistro. Poco dopo il quarto d’ora giunge però la rete del vantaggio laziale: Barreto costringe Ashong a metterlo giù in area di rigore e Castrignanò indica il dischetto. Lo stesso Barreto si presenta dagli undici metri, Svedkauskas tocca il pallone ma non lo riesce a deviare quanto basta. Intorno alla mezz’ora due occasioni ancora per il possente danese: nella prima si fa parare da Scarfagna un colpo di testa su cross dalla sinistra di Cenciarelli, nella seconda si fa ipnotizzare dall’estremo difensore biancazzurro calciandogli addosso il pallone da buonissima posizione. L’assedio viola continua con Cenciarelli, la cui conclusione viene respinta coi piedi da Scarfagna.
Nel secondo tempo solo il palo nega la rete in apertura a Bittante dopo una splendida azione personale sulla destra con tre avversari seminati. A metà frazione Scarfagna respinge nell’arco di pochi secondi le conclusioni di Zohore e Gondo. La Lazio dell’ex Bollini comincia a perdere tempo ad ogni occasione, mentre continua il forcing gigliato e nel quarto dei sei minuti di recupero arriva il meritato pareggio: Panatti conquista un calcio d’angolo dopo una gran botta da 35 metri deviata da Scarfagna, sulla pennellata di Campanharo arriva la zuccata provvidenziale di Zohore.
Nei supplementari la Lazio prova ad osare qualcosina, ma la voglia di vittoria dei ragazzi di Semplici è maggiore: a cinque minuti dai rigori Ilari trattiene Zohore in area conquistando il penalty poi trasformato con grande freddezza da Campanharo. Nel recupero giunge pure il tris: su lunghissima rimessa laterale di Ashong, il classe 1996 Gondo punisce la difesa in bambola della Lazio. Ed ora è la Roma l’ultimo ostacolo della compagine di Semplici prima della finalissima.