domenica 19 febbraio 2012

Torneo di Viareggio, il sogno viola si infrange in semifinale ai rigori con la Roma

Fiorentina 4
Roma 6
dcr
FIORENTINA: Svedkauskas; Bittante (11’ st Rozzio), Camporese, Empereur, Ashong; Agyei, Cenciarelli (2’ sts Panatti); Acosty, Campanharo (6’ pts Baccarin), Matos; Zohore. A disp.: Lezzerini, Barbero, Bernardeschi, Biondi, Gondo, Magheri,. All. Semplici
ROMA: Pigliacelli; Sabelli (15’ sts Ricci F.), Orchi, Barba, Nego (38’ pt Romagnoli); Viviani; Politano, Ricci M., Verre, Piscitella (2’ sts Frediani); Tallo. A disp.: Proietti Gaffi, Ceccarelli, Ferrante, Leonardi, Lopez, Rosato. All. De Rossi
ARBITRO: Borriello di Mantova
RETI: 1’ pt Zohore, 4’ st Romagnoli
NOTE: 31’ pt Svedkauskas para un rigore a Viviani. Ammoniti: Camporese, Sabelli, Viviani, Rozzio, Romagnoli. Sequenza rigori: Viviani gol, Panatti gol, Politano gol, Empereur parato, Ricci M. gol, Ashong gol, Ricci F. gol, Agyei gol, Verre gol

Sfuma ai rigori l’accesso alla finalissima del Torneo di Viareggio da parte della Fiorentina. Al ‘Picco’ di La Spezia è la Roma ad aggiudicarsi dal dischetto la semifinale contro i viola, coi giallorossi che sfideranno domani la Juventus vittoriosa per 1-0 sul Parma. Cominciano alla grande i viola, in vantaggio dopo appena meno di un minuto: Acosty si invola sulla fascia e mette al centro un pallone invitante sul quale Pigliacelli respinge goffamente. A Matos non riesce la stoccata vincente, operata invece da Zohore con un tiro istantaneo sul primo palo. Il brasiliano al 5’ si vede respingere una sua conclusione velenosa in corner dall’estremo difensore giallorosso. La Roma reagisce guadagnando metri, ma con conclusioni sterili di Politano e Tallo, mentre a metà frazione Matos impegna ancora una volta Pigliacelli in tuffo. Acosty è una furia sulla destra: un traversone basso del ghanese non viene deviato per un soffio da Campanharo disturbato da due avversari, poi sugli sviluppi dell’azione va al tiro trovando la pronta respinta del numero uno giallorosso. Ma non gli è da meno Svedkauskas, che alla mezz’ora para con grande freddezza un rigore calciato da Viviani per una trattenuta in area di Camporese su Tallo. Poco prima della fine della frazione Romagnoli mette alto di testa una punizione di Viviani respinta in tuffo dal portiere lituano. Nella ripresa arriva subito il pareggio della Roma, anche per una disattenzione difensiva: sul cross di Politano, Romagnoli indisturbato trafigge Svedkauskas. Al 17’ Pigliacelli sventa in tuffo una girata istantanea in area di Acosty su cross di Agyei, mentre qualche minuto dopo è il lituano a volare per respingere un colpo di testa di Tallo su cross di Politano. Al 25’ Acosty dalla sinistra mette un invitante pallone nel mezzo per Zohore, sul cui tiro al volo si immola Romagnoli. Alla mezz’ora Svedkauskas devia sulla traversa un tiro cross di Verre, mentre alla fine di frazione il lituano chiude benissimo lo specchio della porta al destro di Piscitella dopo una veloce ripartenza giallorossa. Nel primo dei tempi supplementari è ancora la Roma ad andare vicino al gol in apertura, col lituano che devia in corner un sinistro di Politano, mentre Pigliacelli non si fa sorprendere da Acosty. Nel secondo tempo le squadre stremate limitano gli attacchi, con l’ultima conclusione scoccata da Tallo e deviata in corner ancora da Svedkauskas. Alla lotteria dei calci di rigore vince però la Roma, che spiazza praticamente sempre il lituano, mentre Empereur fallisce dal dischetto calciando un po’ troppo centrale.

venerdì 17 febbraio 2012

Torneo di Viareggio, Batticuore Fiorentina: Lazio stesa in extremis. Ed ora la Roma in semifinale

Fiorentina 3
Lazio 1
dts
FIORENTINA: Svedkauskas, Bittante, Rozzio (28’ st Magheri), Empereur, Ashong, Agyei, Cenciarelli (40’ st Panatti), Baccarin (16’ st Gondo), Campanharo, Matos, Zohore. A disp.: Lezzerini, Biondi, Barbero, Bernardeschi, Fossati
Allenatore: Semplici
LAZIO: Scarfagna, Barreto, Cataldi (44’ st Tira), Cilfone, Emmanuel, Ilari, Marin, Sbraga, Serpieri (9’ st Salustri), Vivacqua, Vilkatis. A disp.: Mosciatti, Andreoli, De Francesco, Dene, Fagioli, Monteforte, Rosario, Filippini, Mosciatti.
Allenatore: Bollini
ARBITRO: Castrignanò di Roma 2
RETI: 17’ pt rig. Barreto, 49’ st Zohore, 13’ sts rig. Campanharo, 16’ sts Gondo
NOTE: Ammoniti Panatti, Marin, Empereur, Bittante, Vivacqua, Salustri, Ilari, Ashong. Espulsi i dirigenti viola Vergine (10’ pt) e Niccolini (22’ st)
Un cuore grandissimo per continuare ad accarezzare il sogno Viareggio. Al ‘Bellucci’ di Agliana la Fiorentina Primavera rischia di uscire dalla kermesse giovanile nei quarti di finale per mano della Lazio, ma riesce a trascinare i biancazzurri ai supplementari per il rotto della cuffia, per poi scongiurare la lotteria dei rigori. In svantaggio di una rete fino al penultimo minuto di recupero, Zohore si è sbloccato proprio sul più bello, mentre nel finale del secondo tempo i viola con Campanharo e Gondo hanno staccato il lasciapassare per la semifinale di domani a … alle ore ….. contro la Roma, che ha battuto la Rappresentativa di Serie D per 2-0.
La prima occasione, dopo una decina di minuti, è targata viola: Agyei offre un delizioso assist per Zohore, che da due passi non inquadra la porta con una girata di sinistro. Poco dopo il quarto d’ora giunge però la rete del vantaggio laziale: Barreto costringe Ashong a metterlo giù in area di rigore e Castrignanò indica il dischetto. Lo stesso Barreto si presenta dagli undici metri, Svedkauskas tocca il pallone ma non lo riesce a deviare quanto basta. Intorno alla mezz’ora due occasioni ancora per il possente danese: nella prima si fa parare da Scarfagna un colpo di testa su cross dalla sinistra di Cenciarelli, nella seconda si fa ipnotizzare dall’estremo difensore biancazzurro calciandogli addosso il pallone da buonissima posizione. L’assedio viola continua con Cenciarelli, la cui conclusione viene respinta coi piedi da Scarfagna.
Nel secondo tempo solo il palo nega la rete in apertura a Bittante dopo una splendida azione personale sulla destra con tre avversari seminati. A metà frazione Scarfagna respinge nell’arco di pochi secondi le conclusioni di Zohore e Gondo. La Lazio dell’ex Bollini comincia a perdere tempo ad ogni occasione, mentre continua il forcing gigliato e nel quarto dei sei minuti di recupero arriva il meritato pareggio: Panatti conquista un calcio d’angolo dopo una gran botta da 35 metri deviata da Scarfagna, sulla pennellata di Campanharo arriva la zuccata provvidenziale di Zohore.
Nei supplementari la Lazio prova ad osare qualcosina, ma la voglia di vittoria dei ragazzi di Semplici è maggiore: a cinque minuti dai rigori Ilari trattiene Zohore in area conquistando il penalty poi trasformato con grande freddezza da Campanharo. Nel recupero giunge pure il tris: su lunghissima rimessa laterale di Ashong, il classe 1996 Gondo punisce la difesa in bambola della Lazio. Ed ora è la Roma l’ultimo ostacolo della compagine di Semplici prima della finalissima.

giovedì 16 febbraio 2012

Fiorentina-Napoli, i precedenti

Fiorentina e Napoli si incontrano per la 149esima volta. Il bilancio dei 148 incontri precedenti (127 in Serie A, 2 in serie B, 2 nel misto Serie A-B, 2 in Divisione Nazionale e in 15 Coppa Italia) vede 55 vittorie per la Fiorentina (51 in Serie A, 1 in Serie B, 3 in Coppa Italia), 46 pareggi (36 in Serie A, 1 in Serie B, 1 in Divisione Nazionale e 8 in Coppa Italia) e 47 vittorie per il Napoli (40 in Serie A, 2 nel misto Serie A-B, 1 in Divisione Nazionale e 4 in Coppa Italia). Le due squadre si sfidano a Firenze per la 74esima volta: il bilancio delle 73 partite (63 in Serie A, 1 in B, 1 in Divisione Nazionale, 1 nel misto Serie A-B e 7 in Coppa Italia) vede 38 vittorie per i gigliati (35 in Serie A, 1 in B, 2 in Coppa Italia), 20 pareggi (15 in Serie A, 1 in Divisione Nazionale e 4 in Coppa Italia) e 15 vittorie per gli azzurri (13 in Serie A, 1 nel misto Serie A-B e 1 in Coppa Italia). Nel 2008/09 in Serie A l'ultima vittoria al Franchi (Fiorentina-Napoli 2-1), nel 2009/10 in Serie A l'ultima vittoria al San Paolo (Napoli-Fiorentina 1-3).

mercoledì 15 febbraio 2012

Torneo di Viareggio, Fiorentina ai quarti nel segno della freddezza

Fiorentina 3
Empoli 0
dcr
FIORENTINA: Svedkauskas, Bittante, Empereur, Rozzio (47’ st Gondo), Ashong, Panatti (1’ st Cenciarelli), Agyei, Campanharo (34’ st Magheri), Baccarin, Matos, Zohore. A disp. Lezzerini, Biondi, Barbero, Bernardeschi, Fossati. Allenatore: Semplici
EMPOLI: Furlan, Hisaj, Mazzanti, Menegaz, Rugani, Della Latta, Bianchi, Camano, Tempesti, Saccà (32’ st Gatto), Paciocco (44’ st Kabashi). A disp. Ricci, Gherardoni, Mattiello, Borri, Bellavigna, Bencini, Gennusa. Allenatore: Melis
ARBITRO: De Faveri di San Donà di Piave
NOTE: Ammoniti Mazzanti, Camano, Menegaz. Ai rigori segnano nell’ordine Cenciarelli, Empereur, Gondo, sbagliano Menegaz, Bianchi, Tempesti
Un derby nel segno della determinazione e della freddezza. Anche se la Fiorentina Primavera ha la meglio sull’Empoli solo ai calci di rigore, la squadra di Semplici ha cercato con convinzione di staccare il lasciapassare per i quarti di finale del Torneo di Viareggio entro i tempi regolamentari, al cospetto di una formazione che invece ha badato solo a difendersi puntando tutto sulla lotteria dei rigori. Sicuramente una cattiva lettura da parte della compagine di Meli, che dal dischetto ha fallito malamente tutte e tre le occasioni. Discorso inverso invece per la Fiorentina, glaciale e implacabile dagli undici metri.
Grazie a questa convinzione la Fiorentina continua la sua corsa al Viareggio come testa di serie in virtù del suo ricco palmares, quando affronterà domani alle ore 15 al ‘Bellucci’ di Agliana la Lazio dell’ex tecnico della Primavera Alberto Bollini, mentre in caso di semifinale, i viola incroceranno la vincente tra Roma e Rappresentativa di Serie D.
Nella prima frazione, almeno fino alla mezz’ora, le due squadre studiate, con la Fiorentina intenta a ordire trame offensive nella fitta maglia dell’Empoli, tutta schierata sempre dietro la linea della palla. Con queste premesse non era facile per i Semplici boys scardinare la difesa azzurra, che è riuscita a mantenere blindata la sua porta per tutto l’arco del torneo. Da segnalare l’unico errore di Agyei prima di andare negli spogliatoi, anche se il capitano viola è riuscito con un gran recuepero a non far concludere gli attaccanti azzurri. Nella ripresa la Fiorentina preme fin da subito sull’acceleratore e l’Empoli vacilla già al 6’: Campanharo sugli sviluppi di calcio d'angolo controlla come può un pallone a centroarea e va alla battuta istantanea col sinistro, ma il suo tiro esce di un soffio, dieci minuti dopo Furlan compie un vero e proprio miracolo su una conclusione di sinistro di Baccarin smanacciando in corner dopo che il centrocampista viola si era liberato benissimo al limite dell'area. A metà frazione la Fiorentina è ancora a qualche centrimetro dal vantaggio, ma Mazzanti toglie letteralmente sulla linea di porta una zampata di Zohore scoccata dall'area piccola. Al 25’ Campanharo si libera di tacco e si invola in area dopo aver saltato un avversario, ma termina a terra dopo un presunto contatto. Un istante prima del triplice fischio, Magheri conclude a botta sicura, ma Furlan sventa ancora in tuffo, portando il match ai rigori. Come se nulla fosse, per i viola Cenciarelli, Empereur, Gondo trasformano con grande freddezza, sempre sulla destra dell’estremo difensore empolese, ma sono i suoi compagni a condannarlo: la bomba di Menegaz colpisce la traversa, Bianchi calcia malamente addosso a Svedkauskas, Tempesti spiazza il lituano ma mette a lato. Continuano i sogni di gloria viola, svaniscono quelli azzurri.

domenica 12 febbraio 2012

Torneo di Viareggio, Fiorentina vola agli ottavi: derbissimo con l'Empoli

Fiorentina 1
Vicenza 1
FIORENTINA: Svedkauskas, Bittante, Empereur, Rozzio (16’ st Biondi), Ashong, Panatti (34’ st Cenciarelli), Agyei, Baccarin, Campanharo, Acosty (5’ st Magheri), Zohore. A disp.: Lezzerini, Barbero, Bernardeschi, Fossati. All. Semplici
VICENZA: Cavallari, El Hasni, Graham, Caratelli, Sandrini, Pavan, Postorino (43’ st Carter), Raiani (27’ st Civiero), Bruno (34’ st Cavion), Fabris, Capitanio. A disp.: Franceschin, Vendrametto, Fuser, Tedesco, Scarpa, Aboagye. All. Beghetto
ARBITRO: Marchesini di Legnago
RETI: 6’ st Magheri, 15’ st rig. Postorino
NOTE: Ammoniti Svedkauskas, Bittante
Continua l’avventura della Fiorentina al Torneo di Viareggio dopo il pareggio col Vicenza. La squadra di Semplici stacca il lasciapassare per gli ottavi di finale come prima del girone 8 in virtù della migliore differenza reti rispetto ai veneti, a cui sarebbe bastato anche un punto per passare come miglior seconda. Dopo il sorteggio, i gigliati affronteranno l'Empoli, martedì a Viareggio alle ore 15. I viola provano fin dalle prime battute a fare la gara per chiudere il girone a punteggio pieno. Al 7' Acosty sulla destra compie una buona progressione: il ghanese palla al centro per Zohore che si gira ma manda a lato col sinistro. Dopo tre minuti una conclusione di Campanharo sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfila non di moltissimo a lato, mentre al 13′ è capitan Agyei a provarci da fuori area col destro, con la palla che termina alta sopra la traversa non di molto. La Fiorentina continua a fare la partita, col Vicenza con quasi tutti gli effettivi dietro la linea della palla. Al 23’ Agyei si invola sulla destra, palla in mezzo per Acosty che in sforbiciata manda fuori. Alla mezz’ora Acosty semina il panico sulla sinistra mettendo in mezzo per Ashong che tira a colpo sicuro col sinistro: il pallone si impenna anche a causa di un errato rimbalzo all’ultimo istante. Al 37’ Rozzio pesca Acosty al limite dell’area: il ghanese stoppa velocemente di petto ma anticipa troppo il tiro che termina alto. Nella ripresa la musica non cambia: su lunghissima rimessa laterale dalla sinistra di Ashong, Rozzio a centro area svetta di testa angolando un po’ troppo ed il pallone esce di un soffio. La rete è nell’aria ed arriva al 6’: Magheri da un minuto al posto di Acosty costretto ad uscire per un problema muscolare, infila di piatto al volo un pallone controllato col petto e rimesso in mezzo da Rozzio su corner dalla sinistra. Al 15’ arriva il pareggio, poco prima di un tiro fuori di poco di Campanharo: uscita un po’ avventata di Svedkauskas, col lituano che rovina su un avversario. Dal dischetto Postorino mette la palla sotto la traversa, ma la reazione dei viola non si fa attendere: Cavallari nel giro di cinque minuti salva prima su Campanharo, Ashong e Magheri. Al 35’ Magheri salta l’estremo difensore in uscita, ma la difesa biancorossa riesce a rinviare prima del tiro del centravanti viola. Nel finale Cavallari esce a vuoto su corner dalla destra di Baccarin, ma il tiro di Zohore viene respinto. I viola non riescono a vincere, ma accedono agli ottavi come prima del suo girone.