Fiorentina2
Chievo Verona1
FIORENTINA: Seculin (c), Piccini, Fatticcioni, Camporese, Bagnai, Salifu, Taddei, Acosty, Carraro (26’ st Agyei), Iemmello (41’ st Seferovic), Matos. A disp.: Miranda, Biondi, Bittante, Panatti, Grifoni
Allenatore:Renato Buso
CHIEVO VERONA:Coletta, Djengoue, Fodor, Pedrocchi (40’ st Vojtus), De Souza, Burato, Faraoni, Gallo, Tonani (14’ st Hernandez), Pinares (c), Kirilow (35’ st Barichello). A disp.: Serraiocco, Chiarello, Shehu, Solini
Allenatore:Paolo Nicolato
ARBITRO:Del Giovane di Albano Laziale
RETI:15’ pt Iemmello, 18’ pt Matos, 21’ pt Faraoni
Comincia bene l'avventura della Fiorentina Primavera ai play off, anche se con qualche brivido nel finale. Al Poggioloni delle Caldine la squadra di Renato Buso ha battuto il Chievo Verona 2-1 in gara unica compiendo così il primo passo per la qualificazione alle Final Eight di Montecatini, sulla cui strada sabato prossimo, sempre a Fiesole, troverà il Catania, vincente ieri mattina sul Siena per 1-0. Dopo appena un quarto d’ora, davanti ad una pattuglia di oltre 300 tifosi viola molto rumorosi con tanto di bandiere dedicate ad Antognoni, la Fiorentina passa in vantaggio grazie ad una rete del solito Iemmello: ben imbeccato da una verticalizzazione di Salifu, il numero nove viola scarta anche il portiere Coletta e deposita facilmente in rete. Passano appena tre minuti e i viola assestano il micidiale uno-due: Iemmello colpisce di testa l’estremo difensore clivense respinge molto approssimativamente e Matos ben appostato infila agevolmente la rete del raddoppio. Il Chievo non si demoralizza e accorcia a metà frazione le distanze con Faraoni, che deposita in rete di piatto alle spalle di Seculin un cross basso dalla destra: i due centrali Fatticcioni e Camporese non si dimostrano troppo reattivi nell’occasione. Nel finale di frazione uno sgusciante Acosty sfiora il tris dopo una sua percussione in area dalla destra, anche se il suo diagonale esce di un soffio. Nella ripresa un’altra accelerazione del ghanese mette Iemmello in condizioni di segnare ma Iemmello manda alto, poi il Chievo comincia a pressare i viola: sugli sviluppi di una punizione, Pedrocchi e Fedor a pochi passa dalla porta di Seculin non riescono a siglare il 2-2. Poi il brivido nel recupero: Gallo mette in rete di testa, ma il cross dalla destra di Burato per il guardalinee era uscito dal campo. Ottavi di finale ipotecati per gli Allievi Nazionali di Gabbanini, che si sono imposti a Vicenza nell’andata dei sedicesimi addirittura per 4-1 grazie alla rete su rigore di Empereur, alla doppietta di Da Silva e al gol di Fossati. I Giovanissimi Nazionali di Guidi impattano invece 0-0 a Lecce nell'andata dei sedicesimi di finale: tra una settimana alla Trave occorrerà battere i salentini per accedere agli ottavi.
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lunedì 9 maggio 2011
Buso boys, buona la prima. Allievi a valanga, Giovanissimi bloccati
Fiorentina2
Chievo Verona1
FIORENTINA: Seculin (c), Piccini, Fatticcioni, Camporese, Bagnai, Salifu, Taddei, Acosty, Carraro (26’ st Agyei), Iemmello (41’ st Seferovic), Matos. A disp.: Miranda, Biondi, Bittante, Panatti, Grifoni
Allenatore:Renato Buso
CHIEVO VERONA:Coletta, Djengoue, Fodor, Pedrocchi (40’ st Vojtus), De Souza, Burato, Faraoni, Gallo, Tonani (14’ st Hernandez), Pinares (c), Kirilow (35’ st Barichello). A disp.: Serraiocco, Chiarello, Shehu, Solini
Allenatore:Paolo Nicolato
ARBITRO:Del Giovane di Albano Laziale
RETI:15’ pt Iemmello, 18’ pt Matos, 21’ pt Faraoni
Comincia bene l'avventura della Fiorentina Primavera ai play off, anche se con qualche brivido nel finale. Al Poggioloni delle Caldine la squadra di Renato Buso ha battuto il Chievo Verona 2-1 in gara unica compiendo così il primo passo per la qualificazione alle Final Eight di Montecatini, sulla cui strada sabato prossimo, sempre a Fiesole, troverà il Catania, vincente ieri mattina sul Siena per 1-0. Dopo appena un quarto d’ora, davanti ad una pattuglia di oltre 300 tifosi viola molto rumorosi con tanto di bandiere dedicate ad Antognoni, la Fiorentina passa in vantaggio grazie ad una rete del solito Iemmello: ben imbeccato da una verticalizzazione di Salifu, il numero nove viola scarta anche il portiere Coletta e deposita facilmente in rete. Passano appena tre minuti e i viola assestano il micidiale uno-due: Iemmello colpisce di testa l’estremo difensore clivense respinge molto approssimativamente e Matos ben appostato infila agevolmente la rete del raddoppio. Il Chievo non si demoralizza e accorcia a metà frazione le distanze con Faraoni, che deposita in rete di piatto alle spalle di Seculin un cross basso dalla destra: i due centrali Fatticcioni e Camporese non si dimostrano troppo reattivi nell’occasione. Nel finale di frazione uno sgusciante Acosty sfiora il tris dopo una sua percussione in area dalla destra, anche se il suo diagonale esce di un soffio. Nella ripresa un’altra accelerazione del ghanese mette Iemmello in condizioni di segnare ma Iemmello manda alto, poi il Chievo comincia a pressare i viola: sugli sviluppi di una punizione, Pedrocchi e Fedor a pochi passa dalla porta di Seculin non riescono a siglare il 2-2. Poi il brivido nel recupero: Gallo mette in rete di testa, ma il cross dalla destra di Burato per il guardalinee era uscito dal campo. Ottavi di finale ipotecati per gli Allievi Nazionali di Gabbanini, che si sono imposti a Vicenza nell’andata dei sedicesimi addirittura per 4-1 grazie alla rete su rigore di Empereur, alla doppietta di Da Silva e al gol di Fossati. I Giovanissimi Nazionali di Guidi impattano invece 0-0 a Lecce nell'andata dei sedicesimi di finale: tra una settimana alla Trave occorrerà battere i salentini per accedere agli ottavi.
Chievo Verona1
FIORENTINA: Seculin (c), Piccini, Fatticcioni, Camporese, Bagnai, Salifu, Taddei, Acosty, Carraro (26’ st Agyei), Iemmello (41’ st Seferovic), Matos. A disp.: Miranda, Biondi, Bittante, Panatti, Grifoni
Allenatore:Renato Buso
CHIEVO VERONA:Coletta, Djengoue, Fodor, Pedrocchi (40’ st Vojtus), De Souza, Burato, Faraoni, Gallo, Tonani (14’ st Hernandez), Pinares (c), Kirilow (35’ st Barichello). A disp.: Serraiocco, Chiarello, Shehu, Solini
Allenatore:Paolo Nicolato
ARBITRO:Del Giovane di Albano Laziale
RETI:15’ pt Iemmello, 18’ pt Matos, 21’ pt Faraoni
Comincia bene l'avventura della Fiorentina Primavera ai play off, anche se con qualche brivido nel finale. Al Poggioloni delle Caldine la squadra di Renato Buso ha battuto il Chievo Verona 2-1 in gara unica compiendo così il primo passo per la qualificazione alle Final Eight di Montecatini, sulla cui strada sabato prossimo, sempre a Fiesole, troverà il Catania, vincente ieri mattina sul Siena per 1-0. Dopo appena un quarto d’ora, davanti ad una pattuglia di oltre 300 tifosi viola molto rumorosi con tanto di bandiere dedicate ad Antognoni, la Fiorentina passa in vantaggio grazie ad una rete del solito Iemmello: ben imbeccato da una verticalizzazione di Salifu, il numero nove viola scarta anche il portiere Coletta e deposita facilmente in rete. Passano appena tre minuti e i viola assestano il micidiale uno-due: Iemmello colpisce di testa l’estremo difensore clivense respinge molto approssimativamente e Matos ben appostato infila agevolmente la rete del raddoppio. Il Chievo non si demoralizza e accorcia a metà frazione le distanze con Faraoni, che deposita in rete di piatto alle spalle di Seculin un cross basso dalla destra: i due centrali Fatticcioni e Camporese non si dimostrano troppo reattivi nell’occasione. Nel finale di frazione uno sgusciante Acosty sfiora il tris dopo una sua percussione in area dalla destra, anche se il suo diagonale esce di un soffio. Nella ripresa un’altra accelerazione del ghanese mette Iemmello in condizioni di segnare ma Iemmello manda alto, poi il Chievo comincia a pressare i viola: sugli sviluppi di una punizione, Pedrocchi e Fedor a pochi passa dalla porta di Seculin non riescono a siglare il 2-2. Poi il brivido nel recupero: Gallo mette in rete di testa, ma il cross dalla destra di Burato per il guardalinee era uscito dal campo. Ottavi di finale ipotecati per gli Allievi Nazionali di Gabbanini, che si sono imposti a Vicenza nell’andata dei sedicesimi addirittura per 4-1 grazie alla rete su rigore di Empereur, alla doppietta di Da Silva e al gol di Fossati. I Giovanissimi Nazionali di Guidi impattano invece 0-0 a Lecce nell'andata dei sedicesimi di finale: tra una settimana alla Trave occorrerà battere i salentini per accedere agli ottavi.
Primavera, Allievi e Giovanissimi: che la corsa abbia inizio. Buso boys, vietato fallire
Le giovanili della Fiorentina all’inseguimento di un sogno chiamato scudetto. Cominciano oggi le gare che Primavera, Allievi e Giovanissimi Nazionali dovranno affrontare per andare a caccia di una qualificazione per le fasi finali. Cominciamo dalla Primavera, unica compagine che oggi gioca tra le mura amiche. La formazione di Buso alle 13 al Poggioloni delle Caldine in gara secca contro il Chievo (diretta su SportItalia 2, ingresso gratis per i possessori di Orgoglio Viola), Carraro e co. (sotto diffida come Taddei e il capocannoniere Iemmello) sono alla ricerca di una vittoria nel primo playoff per non compromettere una stagione davvero esaltante con una Coppa Italia vinta e un Torneo di Viareggio sfiorato. Sprecato il match point casalingo col Livorno nell’ultimo turno della stagione regolare, anche a causa di alcune dubbie decisioni arbitrali, i Buso boys oggi non devono più sbagliare contro i clivensi per poi, tra una settimana e sempre tra le mura amiche in virtù di un miglior piazzamento, sconfiggere in un’altra gara secca la vincente tra Catania e Siena per staccare il lasciapassare per le Final Eight di Montecatini dal 4 al 13 giugno. Prima della Primavera, però, alle ore 11 scenderanno in campo gli Allievi Nazionali di Gabbanini, giunti agevolmente in vetta al proprio girone: oggi nei sedicesimi affrontano nella gara di andata il Vicenza in trasferta, il ritorno è previsto tra una settimana al Poggioloni: in caso di passaggio del turno, per staccare il lasciapassare per le finali nazionali occorrà battere la vincente tra Sampdoria ed Atalanta, anche in questo caso in un doppio confronto. Stesso discorso per i Giovanissimi Nazionali di Guidi: dopo aver chiuso la stagione regolare al secondo posto ad un solo punto dalla corazzata Roma, i baby viola dai numeri mostruosi (miglior difesa con 14 reti subite, miglior attacco con 122 reti segnate, Gondo capocannoniere del campionato con 24 centri), alle 15 incontrano in trasferta il Lecce nell’andata dei sedicesimi di finale, col ritorno alla Trave tra una settimana: in caso di passaggio del turno, l’ostacolo degli ottavi per raggiungere le finali nazionali sarebbe rappresentato dalla vincente tra Salernitana e Pescara.
mercoledì 4 maggio 2011
Settore giovanile Fiorentina, un week end tra successi e occasioni sprecate
Il pareggio beffa interno della Primavera di Buso ha gettato amarezza sullo weekend delle giovanili della Fiorentina. La rete di capocannoniere Iemmello non è bastata ad assicurare la qualificazione diretta per le finali di Montecatini, visto il pareggio viziato da un evidente fuorigioco e un rigore netto negato per un mani in area. La direzione arbitrale molto discutibile ha fatto perdere le staffe pure a Buso, ma anche a qualche tifoso viola, che ha colpito con un pugno la vettura del fischietto senza arrecare danni. Risultato: 500 euro di multa comminate dal giudice sportivo alla società gigliata. Carraro e co. saranno costretti domenica prossima a battere al Poggioloni il Chievo e poi una settimana dopo la vincente tra Catania e Siena per inseguire un sogno chiamato scudetto. Chiudono invece la stagione in bellezza i Giovanissimi Nazionali di Guidi, vittoriosi 2-0 sulla Ternana grazie alle reti di Berardi e Cacchiarelli: la stagione regolare è stata chiusa al secondo posto ad un solo punto dalla corazzata Roma, ma i viola vantano numeri mostruosi: miglior difesa (14 reti subite), miglior attacco (122 reti segnate), Gondo capocannoniere del campionato con 24 centri. Domenica trasferta a Lecce nell’andata dei sedicesimi di finale, il ritorno alla Trave il 15: in caso di passaggio del turno, l’ostacolo degli ottavi per raggiungere le finali nazionali sarebbe rappresentato dalla vincente tra Salernitana e Pescara. Per gli Allievi Nazionali di Gabbanini, nei sedicesimi domenica prossima l’andata è a Vicenza, il ritorno una settimana dopo al Poggioloni: in caso di passaggio del turno, per staccare il lasciapassare per le finali nazionali occorrà battere la vincente tra Sampdoria ed Atalanta. Passando ad altre note lietissime, gli Esordienti A Provinciali di Ridolfi hanno vinto il ‘Memorial Ficulle’ di Albinia, imponendosi nettamente in finale contro il Grosseto per 3-0, mentre gli Esordienti B Provinciali di Vallini hanno conquistato il "Torneo Tuscar in Festa" battendo il Magione 2-0 in finale. Successi a suon di reti per gli Esordienti B 2000 di Ruglioni, che a Prato al “ Memorial Malena” nelle finali liquidano 1-0 il Siena 1-0, 4-0 il Pisa e 2-1 la Lucchese (bomber Meli complessivamente a segno 8 volte durante il torneo, solo la Querce è riuscita ad impattare 1-1 coi viola nelle gare eliminatorie), per poi al "Memorial Sali" al Motovelodromo delle Cascine schiantare 14-0 il C.S.Firenze. Infine i Pulcini 2001 di Cappelletti vincono invece il torneo Prato Cup superando in finale il Como ai rigori. I Giovanissimi Regionali B di Augusti hanno invece perso la finale 3° e 4° posto del torneo di Abano Terme ai rigori contro il Vicenza (5-4). I Giovanissimi Regionali di Carobbi al " Torneo Adria Cup" non sono riusciti a passare la fase a gironi a causa della sconfitta 1-0 col Padova, nonostante la vittoria per 3-0 sul Chievo Verona e il successo 1-0 sulla Sampdoria.
Fiorentina Primavera condannata alla gogna dei play off Pari beffa col Livorno, Buso furioso con l’arbitro per un rigore negato
Fiorentina1
Livorno1
FIORENTINA:Seculin, Piccini, Masi (25' pt Fatticcioni), Camporese, Bagnai, Salifu, Taddei, Acosty (13' st Matos), Carraro, Iemmello, Seferovic. A disp. Miranda, Bittante, Agyei, Panatti, Grifoni
Allenatore:Renato Buso
LIVORNO:Barbetta, Carani, Menichetti (1' st Serri), Scannadinari, Oussou, Malasoma, Moscati, Ceccherini (25' st Valentini), Papa, Palombi, Fiorini (25' st Di Giuseppe). A disp. Carneschi, Gasbarro, Angiolini, Cerri
Allenatore:Davide Cei
ARBITRO:Fogliano di Perugia
RETI:36' pt Iemmello, 38’ st Moscati
NOTE:Ammoniti Seferovic, Carraro
Un derby dall’amarissimo sapore. Tra i circa 500 tifosi assiepati sulla tribuna del Poggioloni delle Caldine, la Fiorentina Primavera viene fermata 1-1 dal Livorno steccando così il lasciapassare diretto per le final eight di Montecatini, costretta a passare dalla gogna dei playoff (prima il 7 maggio in casa col Chievo, poi eventualmente il 14, sempre in casa, con la vincente di Catania-Siena) per continuare ad inseguire un sogno chiamato scudetto. La Juventus ha battuto 3-1 il Bologna scalzando così i Buso boys dal secondo posto. Nonostante il forte vento, partenza a razzo della Fiorentina, che si riversa subito nella metà campo del Livorno con l'intento di far subito suo il match, conquistando diversi calci d'angolo grazie soprattutto alle folate offensive di Acosty. Al 25' Buso perde Masi in uno scontro di gioco: al suo posto entra Fatticcioni, mentre alla mezzora Seculin esce bene per anticipare Ceccherini. Al 35' il vantaggio viola con Iemmello, che sfrutta al meglio un cross dalla destra di Acosty per battere Barbetta. Nel finale di frazione un'incertezza difensiva di Camporese fa venire qualche brivido: Papa scarta Bagnai ma Seculin è bravo a distendersi a parare. Ad inizio ripresa Seferovic prima e Iemmello poi, impensieriscono Barbetta, poi è il turno di Carraro ad andare vicino al raddoppio dopo una triangolazione con Matos e Iemmello, ma il tiro al volo del numero 10 viola termina fuori di un soffio, mentre per i labronici Papa mette di poco fuori un bolide da fuori area. Stessa sorte capita ancora a Seferovic dopo aver raccolto un lancio di Fatticcioni, poi la doccia fredda col pareggio di Moscati. Nel finale Barbetta con la punta delle dita nega la rete a Iemmello e Carraro protesta per un evidente mani in area della difesa livornese. Sugli scudi Salifu, autore di una buona prova a centrocampo a fianco di Taddei, ma il pacato mister Buso sbotta a fine gara per gli errori arbitrali: “Ce li aspettavamo, sapevamo di dover essere più forti di tutto, anche degli errori arbitrali, ma abbiamo assistito a qualcosa di scandaloso”.
Livorno1
FIORENTINA:Seculin, Piccini, Masi (25' pt Fatticcioni), Camporese, Bagnai, Salifu, Taddei, Acosty (13' st Matos), Carraro, Iemmello, Seferovic. A disp. Miranda, Bittante, Agyei, Panatti, Grifoni
Allenatore:Renato Buso
LIVORNO:Barbetta, Carani, Menichetti (1' st Serri), Scannadinari, Oussou, Malasoma, Moscati, Ceccherini (25' st Valentini), Papa, Palombi, Fiorini (25' st Di Giuseppe). A disp. Carneschi, Gasbarro, Angiolini, Cerri
Allenatore:Davide Cei
ARBITRO:Fogliano di Perugia
RETI:36' pt Iemmello, 38’ st Moscati
NOTE:Ammoniti Seferovic, Carraro
Un derby dall’amarissimo sapore. Tra i circa 500 tifosi assiepati sulla tribuna del Poggioloni delle Caldine, la Fiorentina Primavera viene fermata 1-1 dal Livorno steccando così il lasciapassare diretto per le final eight di Montecatini, costretta a passare dalla gogna dei playoff (prima il 7 maggio in casa col Chievo, poi eventualmente il 14, sempre in casa, con la vincente di Catania-Siena) per continuare ad inseguire un sogno chiamato scudetto. La Juventus ha battuto 3-1 il Bologna scalzando così i Buso boys dal secondo posto. Nonostante il forte vento, partenza a razzo della Fiorentina, che si riversa subito nella metà campo del Livorno con l'intento di far subito suo il match, conquistando diversi calci d'angolo grazie soprattutto alle folate offensive di Acosty. Al 25' Buso perde Masi in uno scontro di gioco: al suo posto entra Fatticcioni, mentre alla mezzora Seculin esce bene per anticipare Ceccherini. Al 35' il vantaggio viola con Iemmello, che sfrutta al meglio un cross dalla destra di Acosty per battere Barbetta. Nel finale di frazione un'incertezza difensiva di Camporese fa venire qualche brivido: Papa scarta Bagnai ma Seculin è bravo a distendersi a parare. Ad inizio ripresa Seferovic prima e Iemmello poi, impensieriscono Barbetta, poi è il turno di Carraro ad andare vicino al raddoppio dopo una triangolazione con Matos e Iemmello, ma il tiro al volo del numero 10 viola termina fuori di un soffio, mentre per i labronici Papa mette di poco fuori un bolide da fuori area. Stessa sorte capita ancora a Seferovic dopo aver raccolto un lancio di Fatticcioni, poi la doccia fredda col pareggio di Moscati. Nel finale Barbetta con la punta delle dita nega la rete a Iemmello e Carraro protesta per un evidente mani in area della difesa livornese. Sugli scudi Salifu, autore di una buona prova a centrocampo a fianco di Taddei, ma il pacato mister Buso sbotta a fine gara per gli errori arbitrali: “Ce li aspettavamo, sapevamo di dover essere più forti di tutto, anche degli errori arbitrali, ma abbiamo assistito a qualcosa di scandaloso”.
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