Tutto quello che volete sapere sulla Fiorentina, specialmente sulle giovanili!
venerdì 16 dicembre 2011
Fiorentina-Atalanta, i precedenti
Fiorentina e Atalanta si incontrano per la 111esima volta. Il bilancio dei 110 precedenti (96 partite in Serie A, 8 in serie B, 6 in Coppa Italia) vede 47 vittorie per la Fiorentina (40 in Serie A, 3 in Serie B, 4 in Coppa Italia), 36 pareggi (31 in serie A, 4 in Serie B, 1 in Coppa Italia), 27 sconfitte (25 in serie A, 1 in Serie B, 1 in Coppa Italia). Nelle 55 partite disputate a Firenze il bilancio è di 35 vittorie per i gigliati (30 in Serie A, 2 in Serie B, 3 in Coppa Italia), 12 pareggi (11 in Serie A, 1 in Serie B) e 8 sconfitte (7 in Serie A, 1 in Serie B). Nel 2009/10 in Serie A l'ultima vittoria al Franchi (Fiorentina-Atalanta 2-0), nel 2008/09 in Serie A l'ultima vittoria a Bergamo (Atalanta-Fiorentina 1-2).
venerdì 9 dicembre 2011
Inter-Fiorentina, i precedenti
Fiorentina e Inter si incontrano per la 160esima volta. Il bilancio dei 159 precedenti (148 partite in Serie A, 11 in Coppa Italia) vede 43 vittorie per la Fiorentina (38 in Serie A, 5 in Coppa Italia), 52 pareggi (49 in serie A, 3 in Coppa Italia), 64 sconfitte (61 in serie A, 3 in Coppa Italia). Nelle 79 partite disputate nel capoluogo milanese il bilancio è di 15 vittorie per i gigliati (13 in Serie A, 2 in Coppa Italia), 19 pareggi (18 in Serie A, 1 in Coppa Italia) e 45 sconfitte (43 in Serie A, 2 in Coppa Italia). Nel 1999/00 in Serie A l'ultima vittoria a San Siro (Inter-Fiorentina 0-4), nel 2005/06 in Serie A l'ultima vittoria al Franchi (Fiorentina-Inter 2-1).
sabato 3 dicembre 2011
Fiorentina-Roma, i precedenti
Fiorentina e Roma si incontrano per la 165esima volta. Il bilancio dei 164 precedenti (144 partite in Serie A, 2 nel campionato misto Serie A/B, 15 in Coppa Italia, 1 spareggio UEFA, 1 Supercoppa Italiana ed 1 in Coppa delle Alpi) vede 51 vittorie per la Fiorentina (44 in Serie A, 1 nel campionato misto Serie A/B, 5 in Coppa Italia ed 1 spareggio UEFA), 62 pareggi (57 in serie A e 5 in Coppa Italia), 51 sconfitte (43 in serie A, 1 nel campionato misto Serie A/B, 5 in Coppa Italia, 1 in Supercoppa Italiana ed 1 in Coppa delle Alpi). Nelle 79 partite disputate nel capoluogo toscano il bilancio è di 35 vittorie per i gigliati (32 in Serie A e 3 in Coppa Italia), 32 pareggi (30 in Serie A e 2 in Coppa Italia) e 12 sconfitte (11 in Serie A, 1 in Coppa Italia). Nel 2008/09 in Serie A l'ultima vittoria al Franchi (Fiorentina-Roma 4-1), nel 1991/92 in Serie A l'ultima vittoria all'Olimpico (Roma-Fiorentina 1-3).
sabato 10 settembre 2011
Lo week end del settore giovanile viola: Spensley ai Giovanissimi '98, ai '97 il triplete all’Allodi
Imitando la Fiorentina Primavera vittoriosa sabato sera a Roma in Supercoppa Italia grazie ad un 3-2 siglato allo scadere da Acosty, dopo esser passata subito in vantaggio con Campanharo e aver trovato con Babacar il provvidenziale pareggio, con molta più facilità, i Giovanissimi 1998 di Mazzantini si sono imposti con un secco 3-0 sui padroni di casa del Genoa nella finale del Torneo Spensley grazie alle reti di Caso, Saccardi e Iacuzio, chiudendo imbattuti la manifestazione. In semifinale era invece stato battuto lo Spartak Trnava di misura con Caso match winner. Ripercorrendo a ritroso il percorso una tripletta di Iacuzio aveva assicurato nei quarti di finale la vittoria contro la formazione del FC Bosa, mentre negli ottavi addirittura un 6-0 al Figempa con la doppietta di Saccardi e le reti di Buccella, Venturi, Innocenti I. e Bellemo. Nel girone di qualificazione un 2-1 allo Spartak Trnava grazie a Buccella e Venturi, un 4-2 al Genoa con la doppietta di Venturi e le reti di Caso e Iacuzio, addirittura un 9-0 al Culmvpolis Genova con tripletta di Beruatto, doppietta di Venuti e reti di Saccardi, Buccella, Tofanari e Iacuzio. Alla 32esima edizione del torneo Nereo Rocco, gli Allievi Nazionali di Guidi hanno conquistato il terzo posto domenica mattina battendo nella finalina il Prato, regolato per 2-0 grazie a Capezzi e Gondo, che sabato pomeriggio aveva giocato in amichevole con la Prima Squadra. Al Nereo Rocco nella Fiorentina, eliminata dalla corsa alla finalissima solo per aver perso ai rigori 4-3 (0-0 dopo i tempi regolamentari) con lo Zenit, poi stritolato dal Livorno, si è consolata col premio al talento di Marciano, che si è potuto fregiare col titolo di capocannoniere della manifestazione, grazie alla tripletta messa a segno nella cinquina al Pisa (di Capezzi e Mancini le altre due reti) durante la fase eliminatoria del girone A, chiuso da imbattuti grazie al 2-1 contro La Spezia targato Madrigali-Venuti e l'1-0 sul Cesena, con ancora Venuti in rete. Al II Memorial Previdi agli Allievi di Carobbi è stata fatale la sconfitta per 4-3 col Sassuolo (doppietta di Cappini e rete di Peralta) nel girone B per non qualificarsi per le finali del torneo: non sono bastati il 3-2 alla Reggiana (doppietta di Di Curzio, rete di Peralta) e l’1-1 col Milan targato Gondo. I Giovanissimi Nazionali della Fiorentina di Gianni Maestrini hanno vinto la tredicesima edizione del Torneo Italo Allodi, sconfiggendo in finale il Prato per 2-1 grazie alle reti di Minelli e Betti, mettendo così in bacheca per il terzo anno consecutivo la coppa, il quarto successo in assoluto dopo il primo nel 2000.
La nostra Africa: alla scoperta dell’oro nero di Semplici
La Fiorentina Primavera si coccola il suo oro nero. Con una doppia magia del senegalese Babacar e del ghanese Acosty nell’ultimo quarto d’ora all’Olimpico, i baby viola ribaltano il provvisorio 2-1 della Roma, lasciando la squadra di Alberto De Rossi con un palmo di naso poco prima del fischio di sirena di un’interminabile match e soffiando ai giallorossi l’ennesima Coppa. Dopo la Coppa Italia del 30 marzo, la storia si ripete nella Supercoppa, con qualche protagonista diverso, compreso un Leonardo Semplici sulla panchina costretto all’esilio forzato in tribuna per la squalifica. Anche per l’ex tecnico di Figline, Pisa e Arezzo, oltre al primo titolo, dopo tante indicazioni fornite via telefonino al suo secondo Andrea Consumi, c’è stato il caldo abbraccio coi suoi ragazzi, i coriandoli viola e l’inno di Narciso Parigi che risuona. Ancora una volta. Ma passiamo in rassegna i protagonisti, partendo proprio dal classe 1993 Babacar, una realizzazione quasi normale per uno come lui, tanta determinazione da chi è sceso dalla prima squadra per aiutare i suoi coetanei ad alzare un trofeo all’Olimpico, un match giocato come se non fosse una punizione, un’ammonizione per rincorrere un avversario dopo che aveva perso palla, per poi uscire stremato qualche minuto prima che il classe 1991 Acosty diventasse un gigante e regalasse il trofeo con quello splendido colpo di testa. Del velocissimo e imprendibile ghanese anche l’assist per il provvisorio vantaggio di Campanharo, un brasiliano che ha già presentato il suo pregiato biglietto da visita e si candida a far dimenticare presto Carraro. Restando però all’oro nero, in mediana la premiata ditta ghanese Salifu e Agyei (entrambi classe 1992) si sono rivelate le solite belve a sradicare palloni agli avversari, mentre il loro connazionale Ashong (classe 1994) ha salvato quasi sulla linea un tiro a botta sicura. Menzione finale per ‘saracinesca’ Lezzerini, addirittura classe ‘95, già nel giro delle nazionali azzurre, che ha anche assaporato il ritiro di Cortina con Mihajlovic.
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