venerdì 17 agosto 2012

All’inferno e ritorno/Un altro lieto evento

Como possono cambiare radicalmente le cose in meno di 5 mesi. Esattamente lo scorso 17 marzo, un orribile sabato che ogni tifoso viola vorrà cancellare dopo quella manata (il termine, ‘manita’ alla spagnola, sembra faccia meno male) rifilata a domicilio dall’acerrima rivale Juventus, la Fiorentina aveva messo un’onta indelebile sulla sua storia al cospetto di un Franchi colmo per l’occasione (nelle altre gare l’apatia regnava, giustamente, sovrana). Inevitabile trasferirsi in Versilia dove la brezza marina quasi cullava, quasi proteggendoli, i giocatori da quel clima soffocante ed irrespirabile in riva d’Arno, con una contestazione che ovviamente investiva pure la società. Ed ecco che Andrea Della Valle con un blitz al 'Principe di Piemonte' in quel ritiro blindatissimo cominciò a far sentire alta la sua voce, un entusiasmo che è cresciuto poi esponenzialmente quando è sbarcato due volte nel ritiro di Moena, soprattutto alla luce di una rivoluzione nella rosa (e la chiara presa di posizione su Jovetic) che sta convincendo pian piano anche il più scettico dei tifosi. Adesso Andrea Della Valle ha ripreso interamente le redini della società, ha abbandonato l’auto finanziamento, fino a passare a sorpresa la vigilia di Ferragosto, prima del test al ‘dei Pini’ con l’Esperia Viareggio, insieme a giocatori e dirigenti, allenatore e staff, anche per sincerarsi delle condizioni del nuovo Franchi, una struttura meno distante dal tifoso. Davvero un altro bel segnale da parte del patron, la cui gran voglia di Fiorentina è tornata quella prima dell’inizio del quinquennio prandelliano e di dieci anni fa quando rilevò una squadra sprofondata in C2. Sia chiaro, la stagione è tutta da iniziare (comincerà ufficialmente sabato in Coppa Italia col Novara), ma l’aria che si respira a Firenze, nonostante la calura insopportabile, è davvero diversa. Per dirla alla maniera dei The Beach Boys, tanto per rimanere in tema, ci sono davvero ‘good vibrations’.

Mihajlovic premiato da Nastasic il blindatutto

Matija Nastasic, alla prima convocazione da parte del selezionatore della nazionale serba Sinisa Mihajlovic, ha fatto un gran piacere all’ex tecnico della Fiorentina: la sua compagine alla quarta uscita in amichevole è riuscita a non subire reti contro l’Irlanda di Giovanni Trapattoni e quindi a non perdere dopo le sconfitte rimediate con Spagna, Francia e Svezia. Mihajlovic, a fine gara, ha poi elogiato espressamente il reparto arretrato. Per inciso, il difensore classe 1993 viola non era all’esordio con la nazionale maggiore, visto che aveva debuttato, giocando subito 90 minuti, nel pareggio a reti bianche con Cipro.

mercoledì 15 agosto 2012

De Sisti a FN: “Pizarro è semplicemente delizioso. Trattenere Jovetic e puntare su centrocampisti di qualità le scelte più giuste e logiche”


L’ex centrocampista del secondo scudetto, dotato di sagacia tattica e grande tecnica nonchè ex allenatore della  Fiorentina Giancarlo De Sisti, in esclusiva a Fiorentinanews.com, plaude ai nuovi arrivi in casa viola per il centrocampo, soffermandosi particolarmente su Aquilani e Pizarro: “Sono giocatori di primissimo piano. Su Aquilani alla Roma avrei puntato ad occhi chiusi, invece stato venduto al Liverpool per esigenze di cassa, ma con Totti e De Rossi formava un trio di prim’ordine. Non capisco perchè né Juventus né Milan lo abbiano confermato, ma sa giocare al calcio. Della stessa pasta è fatto Pizarro, uno che da del tu al pallone: il cileno è addirittura delizioso. Fernandez era bravo qualche tempo fa, di Borja Valero ne ho sentito parlare molto bene”.
La Fiorentina ha puntato tutto sui piedi buoni in mezzo al campo. Non mancherà forse un incontrista?
“Se tutti si sacrificano, come è giusto che facciano, non c’è bisogno, se si sceglie la qualità come comune denominatore. Il Catania di Montella giocava bene palla a terra e anche qui a Firenze mi sembra intenzionato a proseguire con questo tipo di gioco. E che sia 4-3-3 o 3-5-2 l’aspetto che fa vincere una squadra è la determinazione, oltre gli attaccanti importanti come Jovetic, che infatti i Della Valle hanno scelto di tenersi”.

Pizarro è già il nuovo idolo

Manco ha fatto in tempo ad arrivare a Firenze che è già diventato un idolo per la tifoseria viola. Stiamo parlando dell’ultimo nuovo acquisto, quel David Pizarro giunto solo qualche giorno dalla Roma e subito entrato nel cuore dei suoi nuovi supporter grazie dopo la sua prima uscita con la casacca della Fiorentina. L’esperto cileno ha incantato i 4000 presenti al Poggioloni per l’amichevole col FiesoleCaldine coi suoi passaggi e lanci che più precisi non si può. Il classe 1979 è stato il vero e proprio regista della sfida, giocando un’incredibile quantità di palloni, forse sbagliando uno o due passaggi al massimo. Certo, l’avversario non era trascendentale, ma le sue giocate hanno strappato un crescendo di applausi dall’inizio del match fino al 71′ quando è uscito, insieme a Borja Valero, anch’egli gratificato dalla sua nuova tifoseria (pure lo spagnolo ha giocato un numero elevato di palloni). Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, Pizarro, giunto a costo zero dalla Roma, ha già fatto una prima breccia nel tifo viola, con Montella che spera possa diventare quanto prima il motore di questa rinnovata Fiorentina.

domenica 12 agosto 2012

Agroppi a FN: “Salto di qualità con Pizarro e Aquilani. Speriamo che Alberto non faccia rimpiangere Montolivo: Montella e co. già sotto osservazione”


L’ex allenatore della Fiorentina Aldo Agroppi, in esclusiva aFiorentinanews.com, accoglie in maniera molto positiva i due ultimi arrivi in casa viola, ovvero Aquilani dal Liverpool e Pizarrodalla Roma: “Sono due ottimi acquisti, il loro valore non è certo in discussione. Conoscono bene il campionato italiano e questo è un fattore molto importante”.
I nuovi dirigenti Pradè e Macia hanno rinnovato ampiamente la rosa, soprattutto a centrocampo. Oltre a Borja Valero, Fernandez, Della Rocca e Cuadrado, con questi due ultimi acquisti è stato compiuto il salto di qualità?
“Possono arrivare anche 40 nuovi giocatori, ma solo il campo parlerà. Premesso che non posso giudicare giocatori che non conosco, il salto di qualità a livello teorico c’è stato, è chiaro che poi tutto deve esser confermato sul campo, l’unico vero giudice. Ne ho visti tanti passare, tanto celebrati che poi hanno disilluso le aspettative, ma non credo che sia il caso di Aquilani e Pizarro”.
Andrea Della Valle ha detto che Aquilani non farà rimpiangere Montolivo, che ne pensa?
“Sono due centrocampisti simili, speriamo che non lo faccia rimpiangere, Montolivo a Firenze ha fatto vedere buone cose anche se non in maniera continuativa”.
10.300 tifosi hanno già sottoscritto l’abbonamento, è già un buon risultato o ci si poteva attendere qualcosa di più?
“Il tifoso viola si è riavvicinato e questo è un buon punto di partenza. Ora a Firenze si può lavorare con più distensione dopo quello che è accaduto negli ultimi due anni, anche se ovviamente, il nuovo allenatore Montella e i nuovi dirigenti sono già sotto osservazione, come è normale che sia”.