venerdì 24 febbraio 2012

Coppa Italia Primavera Juventus-Fiorentina Primavera: Acosty e co. abdicano

Dopo l’amarezza per l’eliminazione ai calci di rigore dal Torneo di Viareggio con la Roma, la Fiorentina Primavera torna in campo questo pomeriggio, alle 14.30, per sfidare la Juventus nella semifinale di ritorno della Coppa Italia. All’andata al ‘Franchi’ è finita a reti bianche e quindi i ragazzi di Semplici sono chiamati a segnare almeno un gol. Il tecnico viola può comunque disporre di tutta l’artiglieria pesante, con Zohore, Matos, Campanharo e Acosty pronti a scardinare la forte retroguardia bianconera. Semmai Semplici ha qualche problema in difesa, visto che deve fare a meno di Bittante (squalificato) e di Camporese, che è rimasto agli ordini di Rossi. Chi vince, manco a dirlo, troverà la Roma in finale, che ha strapazzato il Milan nell’altra semifinale e che è la vera e propria rivale della Fiorentina, attuale detentrice del trofeo. Cliccate su F5 per aggiornare la diretta.
90′+3 Fischio finale. La Juventus batte la Fiorentina per 1-0 accedendo così alle finali di Coppa Italia Primavera.
90′+2 Gondo prova il diagonale, la difesa della Juve mette in corner.
90′ Concessi tre minuti di recupero.
90′ Zohore si libera benissimo in area ma ciabatta la conclusione da posizione favorevolissima.
89′ Brutto fallo di Appelt su Campanharo, nessun provvedimento disciplinare.
88′ Baroni inserisce Magnusson per Spinazzola.
85′ Beltrame cade in area, i bianconeri invocano un rigore davvero inesistente.
82′ Semplici tenta il tutto per tutto: entra un’altra punta, Magheri, al posto del centrocampista Panatti.
81′ Svedkauskas calcia malamente un pallone addosso a Beltrame, da posizione defilatissima prova un tiro a giro che esce sul fondo.
78′ Ci prova Panatti dai 30 metri con grande coraggio, ma conclude abbondantemente alto sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
75′ La Juventus sta amministrando bene la gara.
69′ Campanharo ci prova da calcio d’angolo: Branescu respinge con un po’ di affanno.
65′ Nella Juventus entra Bouy per Padovan.
65′ Sulla punizione di seconda, Panatti esplode il destro dai 30 metri: la sua conclusione potente esce di un soffio.
63′ Semplici inserisce il classe 1996 Gondo per Matos.
62′ Panatti tenta la conclusione al volo dai 25 metri, Branescu para in due tempi il tiro forte ma centrale.
56′ Svedkauskas esce coraggiosamente coi pugni per anticipare Padovan al limite dell’area dopo un delizioso assist di Appelt, col bianconero che colpisce il lituano al costato.
51′ Primo cambio della gara: nella Juventus entra Belfasti per Untersee.
46′ Ripresa affidata alla Juventus. Partiti.
45′+1 Termina il primo tempo. Juventus in vantaggio sulla Fiorentina per 1-0.
45′ Concesso un minuto di recupero.
44′ Panatti si trova sui piedi quasi incredibilmente un passaggio errato di Appelt al limite dell’area: il centrocampista calcia forte, ma Branescu in tuffo salva miracolosamente la propria porta.
42′ Dopo l’ennesimo corner dei viola, il cross di Campanharo trova la testa di Panatti, che però non riesce ad imprimere forza alla palla poi terminata tra le braccia di Branescu.
40′ Buona azione in velocità dei viola, con spizzata di Zohore per Campanharo, poi però Matos si porta il pallone sul fondo dopo una serpentina andata male.
39′ La punizione insidiosa di Campanharo sul primo palo non sorprende Branescu.
34′ Gol della Juventus. De Silvestro trova Spinazzola libero sulla destra, lo juventino trafigge Svedkauskas che intuisce la traiettoria ma non riesce ad evitare la rete del vantaggio bianconero.
32′ Svedkauskas respinge coi pugni un tiro potente di Spinazzola.
30′ Viola ad un soffio dal vantaggio. Acosty si conquista un corner dopo aver seminato un paio di avversari, sull’angolo Untersee salva sulla linea un colpo di testa di Acosty dopo un tentativo di rovesciata di Zohore andato a vuoto. Acosty viene poi ammonito per aver continuato l’azione a gioco fermo.
24′ Dopo un’azione personale sulla destra Spinazzola va al tiro, sventato in corner da Svedkauskas. Sul corner successivo Rubin colpisce il palo interno con un diagonale e il lituano si ritrova il pallone tra le braccia.
21′ Interessante verticalizzazione di Acosty per Zohore, il danese prova il diagonale col destro non colpendo bene il pallone che termina a lato.
17′ Juventus in crescita: Appelt si destreggia in area, poi De Silvestro calcia di poco a lato.
15′ Miracolo di Svedkauskas: il lituano devia sulla traversa un potente tiro dai 25 metri di Beltrame.
11′ Su pronto contropiede della Fiorentina, Branescu è costretto ad uscire fuori area per anticipare Zohore: l’estremo difensore della Juventus evita in due tempi una pericolosa azione dei viola.
8′ Zohore conquista un pallone sulla destra, lo protegge col suo possente fisico e lo mette in mezzo, anche se nessun compagno è pronto alla deviazione in area.
3′ Buon intervento in scivolata di Biondi dopo che De Silvestro era entrato velocemente in area.
1′ Il calcio d’inizio è affidato alla Fiorentina. Partiti.
1′ Juventus in completo bianconero, mentre i viola nella consueta tenuta viola.
1′ Le due squadre fanno ora il loro ingresso sul rettangolo verde: si comincerà con qualche minuto di ritardo.

Lazio-Fiorentina, i precedenti

Fiorentina e Lazio si incontrano per la 140esima volta. Il bilancio dei 139 incontri precedenti (125 in Serie A, 2 nel misto Serie A-B, 2 in Divisione Nazionale e 10 in Coppa Italia) vede 47 vittorie per la Fiorentina (42 in Serie A, 1 nel misto Serie A-B, 4 in Coppa Italia) , 40 pareggi (39 in Serie A e 1 in Coppa Italia), 52 vittorie per la Lazio (44 in Serie A, 1 nel misto Serie A-B, 2 in Divisione Nazionale e 5 in Coppa Italia) . Le due squadre s’incontreranno a Roma la 70esima volta: il bilancio delle 69 partite disputate nel capoluogo laziale vede 13 vittorie per i gigliati, 20 pareggi e 36 vittorie per i biancocelesti. Nel 2007/08 in Serie A l'ultima vittoria all'Olimpico (Lazio-Fiorentina 0-1), nel 2008/09 in Serie A l'ultima vittoria al Franchi (Fiorentina-Lazio 1-0).

Fiorentina Primavera nella tana bianconera a caccia della finale con la storica rivale

Fare risultato nella tana dell’acerrima nemica per tornare a calcare il Franchi e l’Olimpico per le finali. La Fiorentina Primavera oggi fa tappa al Chisola di Vinovo, dopo lo slittamento per neve dello scorso 31 gennaio, per il ritorno della semifinale di Coppa Italia (diretta tv su SportItalia alle 14.30). Dopo il pari a reti bianche a Firenze sul rettangolo verde abitualmente destinato a Jovetic e co., ai ragazzi di Semplici basta un pareggio con reti per accedere alla doppia finale dove troverebbe ancora una volta la Roma, forte del sua doppia passeggiata col Milan nell’altra semifinale. La detentrice del titolo torna ad incrociare il proprio destino coi bianconeri, freschi della recente vittoria nella Viareggio Cup, dopo il testa a testa con la squadra di Baroni in campionato nel girone A, dove i viola intravedono la capolista, distante 5 punti, anche se i bianconeri hanno un match in più. Si rinnova così anche il derby tutto fiorentino tra i due tecnici, nati proprio alle porte di Firenze, coi viola che poco più di un mese fa erano riusciti a rimontare il doppio svantaggio ai bianconeri nel primo turno del girone di ritorno in campionato grazie alle stoccate di Da Silva e Acosty. Non ci sarà Babacar, ora al Racing Santander, che decise il match d’andata, ma i gigliati vantano buoni precedente contro i bianconeri anche nella passata stagione, quando collezionarono 3 vittorie ed 1 pareggio tra campionato e Coppa Italia. Semplici dovrà fare a meno dello squalificato terzino destro Bittante, con Ashong destinato ad essere ancora dirottato dalla fascia sinistra, soluzione già provata un paio di volte, con la lieta sorpresa Svedkauskas tra i pali, non a caso premiato come miglior portiere nella Viareggio Cup, dove anche Zohore si è sbloccato andando a segno nelle ultime due gare. Anche Baroni dovrà fare a meno di una pedina messa fuori gioco dal giudice sportivo, quel mastino di centrocampo chiamato Chibsah che era stato uno dei migliori al Franchi, anche se ritrova il laterale destro Untersee dopo aver scontato la giornata di squalifica. Tra i bianconeri non ci sarà invece il mediano Ruggiero, out per quasi due mesi, vista la lesione esterna del menisco rimediata nella Viareggio Cup.

giovedì 23 febbraio 2012

Il week end delle giovanili della Fiorentina: Successi a valanga con due sole stecche

Successi a valanga per le giovanili della Fiorentina, con due sole stecche, una tra i veterani ed una tra i più piccoli. La Primavera di Semplici è uscita in semifinale dalla Roma al Torneo di Viareggio solo ai rigori, ma potrà già rifarsi venerdì nel ritorno della semifinali di Coppa Italia contro la Juventus, dove ad attendere ci sono già i giallorossi nella doppia finale. Gli Allievi Nazionali di Guidi sono diventati un vero e proprio rullo compressore, battendo a domicilio il Genoa e infilando la quinta vittoria consecutiva grazie alla rete di Costanzo. Risultato: è stato consolidato il primato in classifica nel gruppo A, a quota 34 punti dopo 15 gare, sempre a +5 dal Torino. Gli Allievi Regionali Professionisti di Carobbi si sono imposti grazie alla rete di Cacchiarelli in un’amichevole a Pontedera. I Giovanissimi Nazionali di Maestrini tornano in campo dopo il rinvio della sfida col Bellaria a causa del maltempo, sbancano il campo del Gavorrano per 6-0 grazie alle doppiette del capocannoniere Minelli (22 reti) e di Colato, oltre alle reti di Alagia e Boccardi. I viola restano al secondo posto nel girone E, anche se con una gara in meno rispetto alla capolista Empoli, in vetta con 51 punti dopo 18 gare, a +3 dai gigliati. Vittoria esterna anche per i Giovanissimi Regionali Professionisti di Mazzantini, anche se con un punteggio minore, col Poggibonsi, battuto grazie a Kovadio e Caso. Successo anche per i Giovanissimi B Regionali di Nardi, vittoriosi sul Pisa per 2-0 grazie a Sour. Gli Esordienti A Provinciali 2000 di Dini hanno battuto la Sestese per 2-1 con doppietta di Meli, oltre ad aver espugnato Fucecchio per 3-2 grazie alle reti di Meli, Corigliano e Sarchielli. Gli Esordienti B Provinciali 2001 di Ruglioni, sempre in trasferta, hanno rifilato un 6-0 alla Floria 2000 in virtù del tris di Buffa, la doppietta di Fiorini e la rete di Focardi. Chiudono in crescendo gli Esordienti B Provinciali 2001 di Vallini, che hanno travolto sempre la Floria 2000 per 12-1 (tripletta di Fiorini, doppiette di Bonini, Bongiorni e Pardera 2, reti di Polo, Buffa e Etna). Bene anche i Pulcini 2002 di Cappelletti, che hanno espugnato Signa 9-1 grazie al tris di Giuntoli, le doppiette di Caia e Dell’Amico, le reti di Barducci e Magliocca. Infine la piccola nota stonata dei Pulcini 2002 di Badii, a cui non è bastata la rete di Imparato: l’Atletico Castello si è infatti imposto per 2-1.

lunedì 20 febbraio 2012

Fiorentina Primavera, Svedkauskas la nota più lieta del Viareggio in attesa di Zohore

La lotteria dei rigori contro la Roma ha condannato la Fiorentina Primavera all’uscita in semifinale alla Viareggio Cup, ma in attesa di un’altra semifinale, quella di ritorno contro la Juventus in Coppa Italia, la kermesse di calcio giovanile ha dato a Semplici alcune certezze, oltre ad alcune positive sorprese. Partendo dalla difesa, che ha incassato solo quattro reti in sei match, di cui due dal dischetto, oltre ad un blocco granitico composto da destra a sinistra da Bittante-Rozzio-Empereur-Ashong (distratto solo nell’occasione della rete del pareggio giallorosso), una menzione speciale va a Svedkauskas: il portierino lituano è salito alla ribalta grazie ad interventi fondamentali specialmente contro la compagine di De Rossi, murando ogni tentativo di chiunque provasse a bucarlo e addirittura sventando perfettamente il rigore di Viviani. E’ soprattutto merito suo se la Fiorentina è riuscita a aggrapparsi ai calci di rigore, salvo poi non riuscire a compiere ulteriori miracoli. Anche il centrocampista e capitano Agyei ha dato man forte alla difesa durante l’arco del torneo, mentre la regia offensiva affidata a Campanharo si è accesa ad intermittenza. Resta il fatto che il brasiliano alla fine è risultato il capocannoniere gigliato al Viareggio con tre centri. Acosty, quando è stato disponibile, ha creato sempre grossi grattacapi alle difese avversarie grazie alle sue impressionanti progressioni, anche se non si può certo dire che sia una sorpresa. Buona impressione hanno fatto anche gli attaccanti Magheri e Gondo, che si sono fatti trovare prontissimi quando sono stati chiamati in causa, con una menzione particolare per l’ivoriano classe 1996, scudettato la scorsa stagione con gli Allievi Nazionali. Qualcosina di più era lecito attendersela da Matos, mentre Zohore, sbloccatosi solo nei due ultimi match, con reti comunque importantissime, ha dato chilogrammi e centimetri all’attacco, anche se l’affiatamento coi compagni e la condizione dopo il suo arrivo i primi di febbraio è ancora da perfezionare.