Il procuratore di Julio Cruz, Gustavo Ghezzi, intervistato da Fiorentinanews, ha confidato di aver avuto un incontro stamani con Corvino.
C’è stato un riavvicinamento tra la Fiorentina e il suo assistito, dopo che era stato cercato in più di un’occasione in passato?
“Sono stato a pranzo or ora con Corvino, abbiamo parlato anche di Cruz ma soprattutto di molti giocatori giovani del campionato sudamericano che militano nei tornei minori e che fanno parte delle under 17 e under 20 delle rispettive nazionali. Corvino è alla ricerca di un centrale in difesa (Ghezzi ha provato ad offrire anche Demichelis del Bayern n.d.r.)”.
Aperta una trattativa per Cruz dunque?
“Per il momento è esclusa, anche perché l’Inter gli vuol prolungare il contratto. C’è però da dire che al giocatore l’ipotesi Fiorentina non dispiacerebbe”.
Quali altre squadre stanno seguendo Cruz?
“Ce ne sono diverse che mi hanno contattato: le spagnole Valencia, Villareal e Saragozza, oltre alle inglesi Everton e Newcastle”.
Tutto quello che volete sapere sulla Fiorentina, specialmente sulle giovanili!
venerdì 11 maggio 2007
domenica 6 maggio 2007
La gara di Milano crocevia del campionato viola
La trasferta di Milano rappresenta un importante crocevia per il prosieguo del campionato della formazione gigliata, con implicazioni non solo per la stagione in corso. La gara contro il Milan non serve solo a conquistare punti utili per la corsa Uefa, ma rappresenta un vero e proprio esame di maturità per una squadra che quest’anno è riuscita ad imporsi solo una volta in trasferta contro le primissime della classe. Proprio a San Siro contro l’Inter la Fiorentina era riuscita a passare in vantaggio però poi era stata soverchiata dai nerazzurri. Il palcoscenico di San Siro sarebbe infatti una vetrina ideale per i gigliati, anche per ‘riscattare’ la vittoria sfuggita in zona cesarini nella gara d’andata contro i rossoneri, quando Gilardino agguantò due volte il pareggio. Un punto forse insperato che ha ridato fiducia all’ex attaccante del Parma, che fino a quel momento non aveva segnato molto in campionato, ma anche al Milan, che dopo uno sprint iniziale, aveva arrancato molto e sembrava destinato ad una stagione abbastanza anonima. Quel punticino ha rappresentato una specie di trampolino di lancio per la squadra di Ancelotti, che con un’impressionante cavalcata è riuscita a conquistare il terzo posto e non ultimo la finale di Champions. Una vittoria della Fiorentina in quella occasione non solo avrebbe potuto avvicinare una squadra che lottava per prestigiosi obiettivi – anzi, se avesse vinto all’andata l’avrebbe addirittura superata in classifica – ma avrebbe consegnato alla classifica viola quei punti in più che avrebbero potuto far sperare ancora nella conquista di quel quarto posto che vuol dire Europa dei Campioni. Mercoledì a Milano c’era il Manchester, domenica ci sarà la Fiorentina. Ora che la lotta per un posto in Champions è compromessa, gare come quelle di San Siro serviranno specialmente a quei giovani giocatori che devono acquisire ancora più esperienza contro altri giocatori che invece ne hanno da vendere e che sono stati protagonisti di importanti prestazioni a livello internazionale nell’ultimo quinquennio. L’ulteriore crescita di un gruppo già ben amalgamato passa soprattutto da scontri come questo, con la speranza che anche l’erba del Franchi respiri presto il profumo delle sfide internazionali.
domenica 29 aprile 2007
Marchegiani: “Pazzini e Frey importantissimi per la Fiorentina del futuro, ma anche del presente”
Dopo il match con la Lazio e l’imminente gara contro il Chievo, abbiamo parlato con Luca Marchegiani, ex portiere di entrambe. L’attuale commentatore di Sky ripone molta fiducia sulla linea verde della Fiorentina, specialmente in Pazzini, oltre a stimare molto l’estremo difensore viola Frey.
La Fiorentina stasera affronta il Chievo, una squadra che conosce bene e che lotta per non retrocedere. Quali problemi può avere la squadra di Prandelli?
“Il Chievo basa la sua forza non tanto sulle individualità ma su un’organizzazione di gioco che potrebbe mettere in difficoltà la Fiorentina, specialmente quando la squadra di Prandelli dovrà concedere degli spazi. Dovrà rimanere compatta per non esporsi troppo al contropiede degli avversari”.
Stasera Pazzini sostituirà lo squalificato Toni al centro dell’attacco, cambierà qualcosa nello scacchiere offensivo della Fiorentina?
“Non credo che cambierà molto, probabilmente Mutu e Jorgensen giocheranno forse un po’ più vicini a Pazzini. Prandelli anche in assenza di Toni dispone comunque di giocatori importanti che si sanno ben adattare a qualunque situazione di gioco. C’è poi da dire che Prandelli pone molta fiducia nel suo giovane attaccante”.
Tornando al turno precedente di campionato, la Fiorentina all’Olimpico ha colto un’importante vittoria esterna contro una delle protagoniste del campionato. Che Fiorentina ha visto contro la Lazio?
“A Roma è stata una bella partita, con la Lazio che ha disputato un gran primo tempo, anche se forse non ha considerato troppo bene la variabile climatica che nel secondo tempo si è fatta sentire. C’è da dire che con l’ingresso di Pazzini la partita ha cambiato volto e non ha caso la Fiorentina è passata in vantaggio”.
Anche Frey è stato determinante però…
“Non è certo una novità, in quanto il portiere è uno dei migliori portieri a livello europeo, non solo per le sue parate, ma soprattutto per la sicurezza che garantisce a tutto il reparto difensivo”.
Come mai l’allenatore della nazionale sembra non essere dello stesso avviso?
“Domenech nelle sue scelte sembra privilegiare i portieri che militano nel campionato francese… Frey deve continuare a lavorare con la stessa determinazione attuale e se continuerà ad avere un rendimento elevato prima o poi rientrerà nei piani dell’allenatore francese… Non dimentichiamoci che ha solo 27 anni”.
La Fiorentina stasera affronta il Chievo, una squadra che conosce bene e che lotta per non retrocedere. Quali problemi può avere la squadra di Prandelli?
“Il Chievo basa la sua forza non tanto sulle individualità ma su un’organizzazione di gioco che potrebbe mettere in difficoltà la Fiorentina, specialmente quando la squadra di Prandelli dovrà concedere degli spazi. Dovrà rimanere compatta per non esporsi troppo al contropiede degli avversari”.
Stasera Pazzini sostituirà lo squalificato Toni al centro dell’attacco, cambierà qualcosa nello scacchiere offensivo della Fiorentina?
“Non credo che cambierà molto, probabilmente Mutu e Jorgensen giocheranno forse un po’ più vicini a Pazzini. Prandelli anche in assenza di Toni dispone comunque di giocatori importanti che si sanno ben adattare a qualunque situazione di gioco. C’è poi da dire che Prandelli pone molta fiducia nel suo giovane attaccante”.
Tornando al turno precedente di campionato, la Fiorentina all’Olimpico ha colto un’importante vittoria esterna contro una delle protagoniste del campionato. Che Fiorentina ha visto contro la Lazio?
“A Roma è stata una bella partita, con la Lazio che ha disputato un gran primo tempo, anche se forse non ha considerato troppo bene la variabile climatica che nel secondo tempo si è fatta sentire. C’è da dire che con l’ingresso di Pazzini la partita ha cambiato volto e non ha caso la Fiorentina è passata in vantaggio”.
Anche Frey è stato determinante però…
“Non è certo una novità, in quanto il portiere è uno dei migliori portieri a livello europeo, non solo per le sue parate, ma soprattutto per la sicurezza che garantisce a tutto il reparto difensivo”.
Come mai l’allenatore della nazionale sembra non essere dello stesso avviso?
“Domenech nelle sue scelte sembra privilegiare i portieri che militano nel campionato francese… Frey deve continuare a lavorare con la stessa determinazione attuale e se continuerà ad avere un rendimento elevato prima o poi rientrerà nei piani dell’allenatore francese… Non dimentichiamoci che ha solo 27 anni”.
Reginaldo sicura pedina di scambio?
Corrono molte voci che lo danno come pedina di scambio nell'affaire Zapata. E intanto Ferreira da Silva Reginaldo mette un altra volta il pallone nella porta avversaria, portando a 4 il suo score in questo campionato. Complice l'assenza di Santana praticamente per tutto l'arco della stagione, l'attaccante brasiliano ha conquistato la fiducia di mister Prandelli, oltre a quello dei tifosi che da alcune domeniche gli hanno dedicato un coro molto particolare. E se trascinato dall'entusiamo Reginaldo continuasse a segnare altre reti in questo scorcio di stagione? Oppure a regalare assist come accadde nella gara casalinga contro il Siena, in cui non disputò forse una delle sue migliori partite ma comunque risultò determinante? L'attaccante è giovane (deve compiere ancora 24 anni) e la Fiorentina di quest'anno nel girone di ritorno ha avuto bisogno anche della sua velocità e dei sui dribbling per creare scompiglio nelle difese avversarie, abbastanza arroccate quando si trovano di fronte la Fiorentina. Inoltre quest'anno ha dimostrato di essere cresciuto anche dal punto di vista tattico, riuscendo a dosare meglio le proprie energie durante l'arco della gara. Qualche altra bella prestazione - e magari qualche altra rete decisiva - potrebbero creare a Corvino qualche difficoltà a metterlo sul mercato.
venerdì 27 aprile 2007
Fiorentina salva con 5 giornate di anticipo
In estate in pochi avrebbero scommesso su una tale eventualità. Anche tra i più ottimisti forse serpeggiava l’idea di una stagione tutta in salita, con una lotta per evitare la retrocessione che sarebbe dovuta durare fino alla fine del campionato. La pesantissima penalizzazione iniziale e la successiva riduzione di soli 4 punti è stata cancellata, dopo le difficoltà di inizio stagione, da una rincorsa della squadra viola che ora sta consolidando sempre più il suo settimo posto che significa Coppa Uefa. Dopo la vittoria all’Olimpico e la prima vittoria in trasferta con una squadra di una certa caratura, la Fiorentina ha conquistato la matematica salvezza con 5 turni di anticipo sulla fine del campionato. La distanza dalla terzultima in classifica - la Reggina – è infatti di 16 punti.
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