Tutto quello che volete sapere sulla Fiorentina, specialmente sulle giovanili!
martedì 18 settembre 2007
L’ultima follia di ‘O’ Animal’
Non si limiterebbe più ad ubriacare gli avversari con le sue imprevedibili finte ma anche gli animali. Di chi stiamo parlando? Ma ovviamente Edmundo, noto ormai più per le sue 'imprese' fuori dal campo (una lista che si allunga sempre più) che all’interno del rettangolo di gioco. Secondo quanto riportato dall’enciclopedia multimediale Wikipedia, il brasiliano avrebbe letteralmente 'imbottito' di birra lo scimpanzé precedentemente regalato (illegalmente) al figlio, rimediando così una denuncia per maltrattamenti da parte degli animalisti brasiliani. Sinceramente preferiamo ricordarlo più per le sue trovate geniali con il pallone tra i piedi con la casacca viola.
giovedì 5 luglio 2007
Proc. Ljungberg prova a depistare: “Chiuderà la carriera nell’Arsenal”
Riportiamo di seguito l’intervista della BBC Sport di Jonathan Stevenson a Claes Elefalk, procuratore di Ljungberg, tradotta in esclusiva in italiano da Maurizio Mannucci, nella quale l’agente del giocatore ribadisce più volte che lo svedese rimarrà a vita con i Gunners, non citando la Fiorentina che è ha fatto un’offerta al giocatore. Freddie Ljungberg vuole concludere la sua carriera all’Arsenal e smentisce le speculazioni in merito ad un trasferimento negli Emirati Arabi. Il centrocampista Ljungberg, 30 anni, ha detto di essere stato seguito con interesse dal Manchester City, oltre che dal West Ham e dal Portsmouth.Ma il suo procuratore Claes Elefalk ha detto alla BBC Sport: “Freddie vuole rimanere all’Arsenal finché non smetterà di giocare e c’è una buona speranza che avvenga”. “Sono solo speculazioni. E’ più che certo che Freddie non lascerà l’Arsenal”. Il nazionale svedese Ljungberg ha sopportato un’ultima stagione ingiuriosa, collezionando solo 26 presenza con i Gunners. Ma a gennaio, l’allenatore dell’Arsenal disse che voleva tenere Ljungberg e Elefalk dice che il giocatore è abituato ad essere accostato ad altri club.Elefalk ha aggiunto: “Freddie ha un contratto con il club fino al 2009 e non ha intenzione di lasciare la squadra”.“Non c’è stato alcun contatto con altri club, e sarebbe insensato affermare il contrario”.“Tutto ciò rientra nella normalità, le indiscrezioni dei trasferimenti per i giocatori del calibro di Freddie vengono riportate in ogni finestra di mercato e ciò è infatti accaduto negli ultimi 4 anni. “Il calcio è il calcio, ma Freddie vuole rimanere e resterà all’Arsenal e questo è ciò in cui crediamo”. I Gunners si stanno abituando all’assenza di Thierry Henry, dopo il suo passaggio al Barcellona per 16,1 milioni di sterline, ma Ljungberg crede in un futuro roseo per il club.“Freddie è molto ottimista riguardo a quello che il futuro riserva all’Arsenal, nonostante la partenza di Thierry”, dice Elefalk.“Il ragazzo confida molto nella squadra, nella società e nell’allenatore Wenger, perciò questa rappresenta una buona condizione in cui trovarsi”.
venerdì 11 maggio 2007
Proc. Cruz a FN: “A Cruz interessa la Fiorentina”
Il procuratore di Julio Cruz, Gustavo Ghezzi, intervistato da Fiorentinanews, ha confidato di aver avuto un incontro stamani con Corvino.
C’è stato un riavvicinamento tra la Fiorentina e il suo assistito, dopo che era stato cercato in più di un’occasione in passato?
“Sono stato a pranzo or ora con Corvino, abbiamo parlato anche di Cruz ma soprattutto di molti giocatori giovani del campionato sudamericano che militano nei tornei minori e che fanno parte delle under 17 e under 20 delle rispettive nazionali. Corvino è alla ricerca di un centrale in difesa (Ghezzi ha provato ad offrire anche Demichelis del Bayern n.d.r.)”.
Aperta una trattativa per Cruz dunque?
“Per il momento è esclusa, anche perché l’Inter gli vuol prolungare il contratto. C’è però da dire che al giocatore l’ipotesi Fiorentina non dispiacerebbe”.
Quali altre squadre stanno seguendo Cruz?
“Ce ne sono diverse che mi hanno contattato: le spagnole Valencia, Villareal e Saragozza, oltre alle inglesi Everton e Newcastle”.
C’è stato un riavvicinamento tra la Fiorentina e il suo assistito, dopo che era stato cercato in più di un’occasione in passato?
“Sono stato a pranzo or ora con Corvino, abbiamo parlato anche di Cruz ma soprattutto di molti giocatori giovani del campionato sudamericano che militano nei tornei minori e che fanno parte delle under 17 e under 20 delle rispettive nazionali. Corvino è alla ricerca di un centrale in difesa (Ghezzi ha provato ad offrire anche Demichelis del Bayern n.d.r.)”.
Aperta una trattativa per Cruz dunque?
“Per il momento è esclusa, anche perché l’Inter gli vuol prolungare il contratto. C’è però da dire che al giocatore l’ipotesi Fiorentina non dispiacerebbe”.
Quali altre squadre stanno seguendo Cruz?
“Ce ne sono diverse che mi hanno contattato: le spagnole Valencia, Villareal e Saragozza, oltre alle inglesi Everton e Newcastle”.
domenica 6 maggio 2007
La gara di Milano crocevia del campionato viola
La trasferta di Milano rappresenta un importante crocevia per il prosieguo del campionato della formazione gigliata, con implicazioni non solo per la stagione in corso. La gara contro il Milan non serve solo a conquistare punti utili per la corsa Uefa, ma rappresenta un vero e proprio esame di maturità per una squadra che quest’anno è riuscita ad imporsi solo una volta in trasferta contro le primissime della classe. Proprio a San Siro contro l’Inter la Fiorentina era riuscita a passare in vantaggio però poi era stata soverchiata dai nerazzurri. Il palcoscenico di San Siro sarebbe infatti una vetrina ideale per i gigliati, anche per ‘riscattare’ la vittoria sfuggita in zona cesarini nella gara d’andata contro i rossoneri, quando Gilardino agguantò due volte il pareggio. Un punto forse insperato che ha ridato fiducia all’ex attaccante del Parma, che fino a quel momento non aveva segnato molto in campionato, ma anche al Milan, che dopo uno sprint iniziale, aveva arrancato molto e sembrava destinato ad una stagione abbastanza anonima. Quel punticino ha rappresentato una specie di trampolino di lancio per la squadra di Ancelotti, che con un’impressionante cavalcata è riuscita a conquistare il terzo posto e non ultimo la finale di Champions. Una vittoria della Fiorentina in quella occasione non solo avrebbe potuto avvicinare una squadra che lottava per prestigiosi obiettivi – anzi, se avesse vinto all’andata l’avrebbe addirittura superata in classifica – ma avrebbe consegnato alla classifica viola quei punti in più che avrebbero potuto far sperare ancora nella conquista di quel quarto posto che vuol dire Europa dei Campioni. Mercoledì a Milano c’era il Manchester, domenica ci sarà la Fiorentina. Ora che la lotta per un posto in Champions è compromessa, gare come quelle di San Siro serviranno specialmente a quei giovani giocatori che devono acquisire ancora più esperienza contro altri giocatori che invece ne hanno da vendere e che sono stati protagonisti di importanti prestazioni a livello internazionale nell’ultimo quinquennio. L’ulteriore crescita di un gruppo già ben amalgamato passa soprattutto da scontri come questo, con la speranza che anche l’erba del Franchi respiri presto il profumo delle sfide internazionali.
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