martedì 19 aprile 2011

Fiorentina-Vossen, tutta la verità

La Fiorentina è stata fortemente interessata a Jelle Vossen, che sta lottando col suo Genk per il campionato belga della Jupiler Pro League. L’attaccante classe 1989, che a suon di reti sta contribuendo alle vittorie della sua compagine, lo scorso gennaio avrebbe gradito parlare con la Fiorentina per un eventuale accordo. Il club belga la scorsa estate ha rinnovato il suo contratto fino al 2015, con la Fiorentina che ha presentato a gennaio un’offerta concreta da 4 milioni per l’attaccante. Il Genk non ha però avuto intenzione di privarsi del suo gioiellino, specialmente ora che sta lottando per lo scudetto ai playoff, scacciando via la Fiorentina con l’eventualità di trattare la sua cessione su una base di 8 milioni (un’altra maniera per dichiararlo incedibile). Una cifra che ha fatto sobbalzare dalla sedia i dirigenti viola, ma l’atteggiamento del club belga non è stato troppo gradito da Vossen, seccato per non avergli lasciato imbastire qualche abboccamento di mercato con la Fiorentina.

Ignjovski-Fiorentina, tutta la verità

Il direttore sportivo della Fiorentina Pantaleo Corvino è sempre stato evasivo sul centrocampista serbo classe 1991 Aleksandar Ignjovski in forza al Monaco 1860 in Bundesliga 2. "Lo seguiamo poco", aveva detto qualche tempo a precisa domanda sul calciatore, dove invece in Baviera hanno una cartella chiamata "Trasferimento di Aleksandar Ignjovski", con tanto di somma scritta "1.560.000 euro". Un vero e proprio precontratto con la Fiorentina, da esercitare entro il 1 luglio 2011. A loro volta i Leoni a fine stagione, per riscattare il giocatore in prestito dall’OFK Belgrad, devono sborsare al club serbo 650.000 euro, una cifra che ora il club sembra in grado di pagare visto il piano di risanamento che hanno proposto gli arabi che vogliono investire nella seconda squadra di Monaco di Baviera. I Leoni, che eventualmente vorrebbero monetizzare maggiormente su un eventuale trasferimento del centrocampista, lo possono fare se un altro club presenta un’offerta maggiore a quella della Fiorentina. Per concludere, il giocatore ha recentemente dichiarato “di gradire la permanenza nel suo attuale team, al limite di restare a giocare in Germania, ma non voglio andare in Italia”, con Hertha Berlino e Hannover puntano forte sul serbo e stanno già contrattando con l’agente del giocatore. Al momento non sembra che ci siano i presupposti per un approdo a Firenze di Ignjovski, che oltretutto ha lo status di extracomunitario (quel posto sarà occupato da un altro serbo, il giovane Matija Nastasic).

Comincia la marcia indietro della Fiorentina in Europa. La triste vacanza dell'Italia nel Club Med del calcio

La totale caduta delle squadre italiane nelle competizioni europee è culminata grazie all'Inter, che con la doppia sconfitta nei quarti contro lo Schalke 04 ha aggravato l'emorragia di punti dell'Italia nella graduatoria per nazioni rispetto alla Germania (ora 69,436 contro 60,552). E menomale che c’era stata in Europa League l'ecantombe tedesca nei turni precedenti, altrimenti il divario sarebbe stato ancora più cospicuo. In tutto questo la Fiorentina nel ranking Uefa per club, è rimasta al 27esimo posto (attualmente a 63,110 punti), ma secondo una proiezione fatta in questo momento, il suo ranking per la prossima stagione passerebbe comunque al 23esimo posto, ma è destinato a perdere altri colpi, se lo Schalke 04, attualmente 28esimo a 61,887 punti, riuscisse nella clamorosa impresa di infliggere una doppia sconfitta al Manchester United. C’mon Red Devils, raus krukki, il nuovo motto allora, anche se la possibilità di essere una testa di serie in Europa League da parte della Fiorentina è praticamente tramontata a causa della condizione primaria mancante, ovvero la qualificazione (ancora possibile matematicamente, praticamente impossibile vista la mancanza di continuità nelle vittorie anche in questo scorcio di stagione leggermente più positivo). Tornando alla debacle italiana, nelle semifinali Champions ci sono due club spagnoli, in Europa League ben tre portoghesi: tutti e due i paesi porteranno almeno una squadra in finale. La penisola iberica protagonista europea nel calcio targato ‘Club Med’, all’Italia una triste vacanza, con tanto di taglio di un ombrellone a partire della stagione 2012/13.

Donadel, Santana e Comotto verso l'addio: l'anticipazione di Mihajlovic

Tre calciatori in scadenze per tre addii praticamente certi. Ovviamente stiamo parlando di Comotto, Donadel e Santana, i tre viola che a giugno 2011 scadrà il contratto col club gigliato. E quello che si può evincere anche dalle parole del tecnico della Fiorentina Sinisa Mihajlovic a La Gazzetta dello Sport: “Voglio provare Piccini, Salifu e Acosty”. Guarda caso, si tratta di un terzino destro, di un centrocampista e di un esterno destro. Quando si dice che tre indizi potrebbero fare una prova.

lunedì 18 aprile 2011

Settore giovanile Fiorentina, week end di goleade

Un fine settimana da incorniciare per le giovanili della Fiorentina con vittorie larghe e pesanti. La Primavera di Buso ha rifilato un secco 3-0 senza troppi appelli al Cesena in terra di Romagna (con un punteggio che poteva essere più rotondo senza due legni colpiti): contro i bianconeri l’ennesima doppietta di Iemmello porta il bomber calabrese a quota 26 reti in stagione, a +1 dal suo gemello del gol, Carraro: Iemmello attualmente è capocannoniere del girone A con 19 reti, con Carraro che comunque ne ha infilati 15 con la rete a Cesena. I Buso boys continuano a mantenere saldo il secondo posto a quota 51 insieme alla Juventus, vittoriosa solo al sesto minuto di recupero e dopo aver fallito un rigore ingiustamente concesso a Sassuolo con avversari in doppia inferiorità numerica, ma i viola sono in vantaggio negli scontri diretti che vale la qualificazione diretta alle finali nazionali dei primi di giugno. Continuando con le note lietissime, i Giovanissimi Nazionali di Guidi si sono imposti addirittura per 7-0 in casa del Grosseto grazie alla doppietta di Cacchiarelli e le reti di Peralta, Papini, Bangu, Rotesi e Voltolini. Con la vittoria nel derby toscano i viola si portano a 75 punti nel girone E, sempre a -1 dalla capolista Roma, con la quale hanno in comune la miglior difesa (solo 14 reti subite), ma vantando addirittura +106 di differenza reti e ben 120 realizzazioni in 27 gare. Ora si attende solo la conclusione della stagione regolare per poi concentrarsi sulle finali nazionali conquistate con larghissimo anticipo. Stesso discorso per gli Allievi Nazionali di Gabbanini, che dopo aver conquistato matematicamente il primo posto nel proprio campionato con una giornata di anticipo, chiudono con un pareggio per 1-1 tra le mura amiche col Modena grazie alla rete di Pirone, risultando capolista con 53 punti nel girone D con un +2 su Bologna e Parma e una difesa che ha subito solo 15 reti nell’arco della stagione regolare. I Giovanissimi Regionali Professionisti (1997) di Carobbi si sono imposti 4-0 in casa della Sangiovannese, portandosi a quota 64, a + 5 lunghezze dalla squadra B di Guidi che ha battuto 6-0 l’Esperia Viareggio: ad una giornata dal termine si sono assicurati rispettivamente primo e secondo posto. Anche i Giovanissimi Regionali Professionisti (1998) di Augusti hanno battuto l’Esperia Viareggio, ma in trasferta, per 3-0, restando in seconda posizione in classifica con 63 punti (al netto di 1 di penalizzazione) dietro alla corazzata Empoli che ha collezionato finora 70 punti su 75.